Vuole rubare nelle auto in sosta ma i passanti se ne accorgono e…

Acciuffato

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Con le mani nel sacco. Visto, tenuto d’occhio e… infine acciuffato. A finire a Capanne, un 22enne tunisino già con numerosi precedenti di polizia, irrigolarmente in Italia, che qualche giorno fa è stato visto dai passanti aprire alcune auto in sosta, nel tentativo di rubare quanto si trovava nell’abitacolo.

Immediatamente, è scattata la chiamata al 113. E la collaborazione dei tifernati non si esauriti qui: hanno infatti fornito, provvidenzialmente «indicazioni sulla via di fuga del soggetto», sottolinea la questura, consentendo «agli agenti di localizzare l’uomo e successivamente trarlo in arresto».

«Alla vista della Polizia – prosegue una nota – l’uomo tentava in ogni modo di sottrarsi all’operato degli agenti aggredendoli violentemente. Con fatica i poliziotti, i quali a seguito delle reazioni violente del soggetto riportavano anche lesioni, riuscivano a contenere ed arginare la furia del responsabile dei citati eventi criminosi». Nel corso degli accertamenti addosso al ragazzo è trovata una placca in metallo di piccole dimensioni utilizzata per manomettere i congegni di apertura dei veicoli.

«All’esito delle operazioni lo straniero risultava anche destinatario della misura cautelare del Divieto di Dimora nella regione Umbria disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Perugia, violazione che veniva segnalata alla competente A.G.   Convalidato l’arresto, l’uomo veniva condannato, con rito direttissimo, ad una pena detentiva di un anno dieci mesi di reclusione e veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne».

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