I dati della Camera di commercio, col record italiano di attività culturali e spettacoli rispetto alla popolazione, «segno di coesione sociale e attrattività turistica». Resta però il dilemma: che futuro c’è per una regione che non dà segnali di ripresa di vitalità nella manifattura e nella intrapresa privata?
Le Top 20 imprese umbre superano i 10 miliardi di euro di produzione.Cresce l’occupazione e si rafforza la fiducia nel territorio,mentre Acacia Group prepara il Libro Bianco per l’Economia