Forte dei test il centrodestra si tiene stretto ai temi di governo dell’Umbria, il centrosinistra torna a riproporre il «vincere, vinceremo», le piccole tempeste social indotte dai tastieristi e anche una foto sul modello Ferdinandi. Il format perugino funzionerà?
Nervi e nervetti nel centrosinistra. Nessuna lista doveva mettere il nome della candidata presidente, ma quelli di Psi-Azione non hanno capito. Malpancisti si vendicano («Vista l’età dei candidati è “Umbria passata”»). L’ascesa della ex vicepresidente della Marini oscura Sisti e Ferrucci
SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La candidata presidente svolta a sinistra con chiarezza sostenendo una posizione del tutto legittima che per essere credibile deve però chiarire come si chiuderà il ciclo dei rifiuti lasciato aperto per anni e anni. Con pesanti conseguenze per le tasche dei cittadini | IL VIDEO
Le peripezie di Italia Viva: rinuncerebbe al simbolo per correre con il sindaco di Spoleto, contando che alberghi 3-4 candidati nella sua lista. La questione dell’ex sindaco di Corciano: si dimetterà prima delle elezioni o solo se verrà eletto?
L’indiscrezione è di quelle esplosive: l’influencer umbro scioglie la riserva e si schiera con Tesei. A sinistra si prova a realizzare lo schema di Perugia
Per l’ex senatore Udc «meglio uscire in piedi che stesa». La questione dei renziani ripudiati. Bertini, Rometti e Bacchetta segnalati con la candidata presidente del centrosinistra: per Azione e Psi niente rinnovamento, vincono i livelli nazionali (questo almeno appare)
SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Nelle due liste delle candidate presidente, derby sul voto cattolico: Tesei piazza Presilla, uomo di chiesa decisivo a Foligno, Proietti ha il duo perugino Ferrucci-Capaccioni. I dolori del centro del centrosinistra che in teoria dovrebbe mettere insieme una lista del rinnovamento