Corridore e il caso Mercedes / Ferranti: «Pensavo che il consiglio fosse il luogo giusto per fare chiarezza. Ora non mi resta che rivolgermi alle autorità che fanno controlli»
Il consigliere azzurro: «La mia interrogazione bocciata per la privacy nel giorno in cui non c’era il question time e io non ero presente. Una grossa anomalia». «Vado avanti perché penso che i cittadini ternani abbiano diritto ad avere risposte»











