Esclusivo / In Regione due idee per abbattere le liste d’attesa: una però è un bluff, l’altra il trionfo dei privati
Si cercano vie d’uscita per l’emergenza degli 88mila ritardi: tante discussioni e ci sarebbero anche un paio di fogli scritti. Sono venute fuori due idee: calcolare le liste d’attesa per pazienti e non per prestazioni (ma non risolve niente) o riversare sui privati tutti i soldi trovati (anche quelli che arriveranno dal Ministero). Ma c’è un problema: Proietti ha vinto le elezioni da paladina della sanità pubblica











