SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Sanità, il disavanzo è quello scritto da Umbria7: 34 milioni. In meno c’è un pay back da 48 milioni non computato. In più il Fondo di rotazione da reintegrare, risalente a più di 10 anni fa, di 38 milioni, che verrà rateizzato o rinviato. Ma la novità è: tutte le Regioni tratteranno, come sempre, col Mef, l’Umbria no
In una intervista all’Ansa, l’ex presidente picchia durissimo: «Non c’è alcun rischio di commissariamento. L’Umbria ha un disavanzo ai minimi della sua storia e può usare il pay back, un tesoretto lasciato dalla mia giunta. La verità è che vogliono i soldi degli umbri per altri scopi»
SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La sanità non è un Comune, prima si prevede un piano di rientro con risparmi sanitari (chiusure tra i 17 ospedali umbri? unificazione delle aziende ospedale di Perugia e Terni?), poi le tariffe. Non aumenti Irpef che diventino un bancomat per le spese dell’ente
SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Il Ministero ha certificato come l’Umbria fosse tra le Regioni in attivo (poco più di un milione) e tra quelle non sottoposte a piani di rientro. Cosa può essere successo in pochi mesi? Come è uscito il 243? Sono state calcolate tutte le poste di bilancio? Esiste un documento contabile ufficiale di metà novembre?
SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Provvedimento fino al 30 giugno. Laboratori e strutture convenzionate le uniche in campo per far fronte all’emergenza, ma crescono i malumori. Mentre fonti sostengono che si sta veleggiando verso 100mila ritardi
SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Si prepara un’altra accesa battaglia per la riunione dell’Assemblea legislativa di giovedì, in attesa che decolli la governance sanitaria della nuova Giunta