Donatella Tesei
Donatella Tesei

Elezioni | La Lega candida a sorpresa Donatella Tesei

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Per la sindaco di Montefalco dovrebbe essere il collegio di Foligno-Castello. L’ottimismo di FdI per Prisco e il collegio di Perugia 1. Tutto fermo nel centrosinistra

di Marco Brunacci

PERUGIA – Donatella Tesei. Questo è il nome nuovo che ora viene ripetuto da tutti i tam tam come candidata della Lega. La sindaca di Montefalco è stata un passo dall’essere schierata dal centrodestra contro la Marini alle ultime elezioni regionali e per una sciagurata decisione ha preferito restare a Montefalco. Tutti gli osservatori sono convinti: se Ricci ha sfiorato il successo, lei avrebbe fatto di sicuro meglio.

A chiederle la candidatura alla presidenza della Regione era stato Silvio Berlusconi in persona, ma evidentemente non aveva lo stesso appeal che è tornato ad avere oggi. Berlusconi, per altro, nel tavolo nazionale con gli alleati, ha preferito tenere un solo collegio in Umbria (ragionevolmente è per la coordinatrice Catia Polidori, anche lei ha altre possibilità di scelta al momento) e lanciare qui la Lega. E la Lega ha bisogno di candidati autoctoni donne. Ecco perché tutti sono sicuri che la Tesei alla fine correrà o nel collegio di Città di Castello Foligno o, al limite, al Senato di Foligno-Terni. Trovarsela contro non sarà una bella cosa per nessuno. La sindaca di Montefalco è tosta, determinata, capace e decisa a rimettere in piedi la sua carriera politica dopo quell’errore della rinuncia alla candidatura per la presidenza della Regione.

Non solo Tesei, ma anche Pillon, Briziarelli, Caparvi e Aiello, come già detto ieri. Ma anche Saltamartini e addirittura Salvini nei proporzionali. La Lega in Umbria è al centro della scena e tutti vogliono sapere come andrà a finire, specialmente adesso che i Cinquestelle hanno confermato senza sussulti i loro tre parlamentari (Ciprini, Gallinella, Lucidi) e non hanno nomi di spicco tra i comprimari.

Fratelli d’Italia invece ha trovato la quadra contro il suo segretario regionale Zaffini. Prisco e la Pace hanno una piena intesa su tutto. In casa FdI fanno inoltre un tifo da stadio perché nel collegio di Prisco (Perugia 1) si candidi Leonelli per il centrosinistra. Il di solito molto preparato capogruppo regionale Squarta è molto ottimista rispetto a questa eventualità. Ma la candidatura Leonelli (si ricorda che il segretario regionale ha solennemente affermato di non volersi candidare) è al momento in alto mare. Dopo la bordata arrivata dalla terza città dell’Umbria (Foligno) e dal suo territorio domenica, Leonelli si è segnalato solo per un passaggio fugace nella commissione regionale presieduta dal presidente Brega e niente più.

Ultima nota per Liberi e Uguali: il solo posto (quello nel proporzionale della Camera) nel quale LeU può ragionevolmente eleggere è a disposizione del Nazionale. Un esperto assoluto di cose elettorali della sinistra ritiene però che, per eleggere in Umbria, LeU debba avere l’8 per cento a livello italiano. Eventualità remota.

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