Mauro Bacci (foto YouTube)
Mauro Bacci (foto YouTube)

Perugia, Bacci si dimette. Terremoto al Dipartimento di chirurgia

Università, scontro totale e fuga verso gli altri due Dipartimenti medici. Ed è solo l’inizio di quel che succederà nelle prossime elezioni del rettore

di Marco Brunacci

Attenti che qui succede un mezzo terremoto. Mauro Bacci, docente di Medicina legale, uomo mite, professionista mai sopra le righe, ha deciso, dopo lunga riflessione: a metà settimana presenta al rettore Moriconi le sue dimissioni da responsabile del Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Perugia.

Chi segue City Journal è informato da un paio di settimane della situazione ingestibile del Dipartimento. Tanto per dare un’idea: da una parte ci sono Donnini e Cianetti, dall’altra l’ala storica dei chirurghi perugini: Puma, Caraffa, Mearini. Dialogo? Zero. Bacci ci ha provato in ogni maniera, poi ha concluso che non è il caso di insistere. Non ci sono le condizioni.
Che succederà a questo punto? Se i professori ordinari e associati che hanno annunciato di voler lasciare il Dipartimento di Chirurgia lo faranno, ci si troverà di fronte ad una situazione surreale: il Dipartimento resterà un contenitore semivuoto, con pochissime risorse e poche professionalità. Pronto per essere chiuso. Ma anche se non si chiudesse, non avrebbe francamente più alcun senso. Gli altri due Dipartimenti medici, quello del professor Riccardi e quello del professor Talesa, si riempiranno di elementi e il terzo
faticherà a stare a galla.

Di sicuro le dimissioni di Bacci e l’annunciata fuga di tanti altri chirurghi, non possono che diventare il primo atto di guerra in vista della prossima corsa elettorale per rettore (primavera 2019). Corsa fin da ora da considerare palpitante, senza esclusioni di colpi, ricca di motivazioni agonistiche e, in ogni caso, da non perdere.

L'assessore Luca Barberini

Pd, la stoccata di Barberini a Leonelli: «Basta con mister “Non mi candido”»

L'esultanza finale (foto Settonce, ©RIPRODUZIONE RISERVATA)

Volley, Block Devils inarrestabili: 3-0 con Sora e la vetta è tutta di Perugia