Gresele contro Pirro, tutti contro Vaudo. E il chirurgo Bacci pronto ad andarsene seguito da molti altri docenti. Università ingovernabile
di Marco Brunacci
PERUGIA – Qualcuno ha idea di come si stia vivendo questo fine mandato del rettore uscente (e solo il signore sa quanto uscente) Moriconi nelle zone intorno alla ex facoltà medica dell’Università? Delle dimissioni di Bacci da capo del Dipartimento di chirurgia abbiamo detto. Siamo al countdown, nessuno sa che fare, quindi pronti per lo showdown di giovedì.
Donnini-Cianetti contro l’ala storica Puma-Caraffa-Mearini. Il Dipartimento rischia di svuotarsi a favore degli altri due (quelli di Riccardi e di Talesa per capirsi). Un mezzo terremoto. Che succederà dopo? Difficile dire, se non una cosa sicura: l’Università perde altri punti di credibilità, se continua così tra un altro po’ gli ritirano la patente.
Per rendere ancora più agitati gli animi è arrivata la successione al pensionato Mannarino e allo scomparso Schillaci per le due cliniche mediche universitarie di Perugia e Terni. Il risultato della prova direbbe Vaudo responsabile a Terni e Pirro a Perugia. Salvo ricorsi, avevamo già detto. E Gresele il ricorso ce l’ha in tasca. Ora non resta che attendere il prossimo problema: dopo l’ingovernabilità delel chirurgie anche quella delle cliniche mediche. All’Università stanno superando i limiti di guardia. Attese iniziative da parte dei direttori generali delle aziende ospedale di Perugia e di Terni, Duca e Dal Maso, per il bene dei cittadini pazienti.


