Le modalità di raccolta e le zone in cui sono stati già installati
PERUGIA – Raccolta del vetro: arrivano le prime campane stradali di colore verde. I primi 75 contenitori per conferire il vetro sono installati nei quartieri di Elce, Monteluce, Sant’Erminio, Via dei Filosofi, Fontivegge, Case Bruciate, Via della Pallotta.
«La raccolta del vetro monomateriale è una delle novità della città compatta che prevede non più la raccolta insieme alla plastica e metalli ma il conferimento del rifiuto separato nelle campane stradali – spiegano da Gesenu -. I cittadini dovranno pertanto utilizzare le campane, senza vincoli di giorno, orario e di esposizione, gettando i contenitori in vetro sfusi e privi del contenuto».
«La scelta di passare a questa modalità di conferimento – proseguono dall’azienda – nasce dalla necessità di migliorare la qualità del vetro raccolto perché con il cosiddetto multimateriale pesante non si riusciva a garantire l’elevato livello qualitativo richiesto dal Consorzio Recupero Vetro (CoReVe). Il nuovo sistema che prevede l’installazione di campane stradali di colore verde, utilizzabili da tutte le utenze, risulta in linea con gli standard imposti dal Consorzio».
«Le modalità di raccolta dei rifiuti da imballaggio in vetro – spiega il CoReVe, Consorzio Recupero Vetro – vanno individuate in relazione alle esigenze delle attività di riciclaggio ma anche nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità. Ciascun sistema di raccolta porta con sé una propria e peculiare quantità di impurità e di scarti. ll livello qualitativo medio del vetro raccolto peggiora al crescere delle variazioni apportate al modello ottimale (raccolta monomateriale mediante campane stradali); cioè, le impurità aumentano passando dalla raccolta monomateriale al conferimento congiunto di due o più materiali e, ancora, passando dalla campana al cassonetto domiciliare utilizzato nella raccolta “porta a porta».
«Ricordiamo ai cittadini – è la conclusione – che all’interno delle campane stradali andranno inseriti tutti quei contenitori realizzati esclusivamente in vetro e non in cristallo, ceramica, pirex o porcellana che erroneamente vengono scambiati per vetro».


