In fase di ristrutturazione, l’immobile era diventato un bivacco
TERNI – Il blitz della polizia è scattato all’alba di questa mattina. Da giorni i residenti lamentavano viavai strani, comunque non consoni a un immobile in ristrutturazione. In quello stabile, in via Tre Venezie, polizia di Stato, carabinieri e Municipale hanno trovato tre giovanissimi che avevano messo lì le tende (si fa per dire) e che ormai non avevano alcuna intenzione di andarsene.
Tutti stranieri, di 17 e 18 anni i primi due, di 23 il terzo, clandestino. Quando la task force ha fatto irruzione i tre si sono barricati all’interno, piazzando prima dei paletti dietro la porta, poi provando a fuggire, saltando da una finestra al primo piano. Inseguiti, bloccati e finalmente portati in questura, gli agenti hanno scoperto che il minore era fuggito da una comunità in provincia di Latina, cui è già stato riaffidato, dove era stato trasferito da pochi giorni. A carico del 18enne sono invece emersi precedenti per reati in materia di stupefacenti, oltre a un divieto di dimora nel comune di Terni (evidentemente disatteso), disposto dal giudice dopo l’uscita dal carcere, nel quale era finito in seguito all’ultimo reato, il 29 giugno di quest’anno: rissa aggravata.
Il 23enne infine, inottemperante a numerosi decreti di espulsione con ordine di lasciare il territorio nazionale, emessi dalla questura di Terni e da diverse altre questure italiane, è stato nuovamente denunciato ed espulso, con accompagnamento nel Centro di permanenza e rimpatrio di Brindisi. «L’abitazione che era stata ridotta in pessime condizioni igienico sanitarie è stata chiusa dal proprietario che in attesa degli interventi di manutenzione provvederà a murare la porta d’ingresso e le finestre per evitare nuove illecite intrusioni», comunica la questura.


