Rimpatriati ma non per questo meno decisi a tornare in Italia: hanno entrambi precedenti penali
PERUGIA – Già destinatari di un provvedimento della prefettura che gli vieta di tornare in Italia per almeno 5 anni, già espulsi nei mesi di maggio e agosto. Già, soprattutto, rimpatriati nei loro Paesi di origine. Peccato che di restare in Albania e Tunisina i due uomini, rintracciati dai carabinieri a Perugia in due distinte operazioni, non avessero alcuna intenzione.
Hanno trasgredito ai dettami del provvedimento ostativo e per questo, il 10 e l’11 ottobre, sono stati arrestati in attesa del processo per direttissima. I militari della caserma Fortebraccio li hanno intercettati nel corso delle operazioni di controllo delle zone a maggior rischio criminalità della città. E non è un caso forse che i due, pregiudicati, si trovassero proprio lì. All’esito degli iter giudiziari, entrambi gli arresti sono stati convalidati.


