Da Bonolis alla Ventura, la mitica Sellerona a ruota libera
Senza peli sulla lingua. Ela Weber, la mitica selleria «metà tedesca e metà austriaca» diventata una stella televisiva nel 1996 come assistente di Paolo Bonolis in Tira&Molla, nel salotto tv di “Vieni da me” condotto da Caterina Balivo parla a ruota libera di colleghi e personaggi con cui ha avuto a che fare nel corso della sua carriera. E i giudizi sono sorprendenti.
Emoticon, le “faccine” che esprimono gusti e stati d’animo, da abbinare a personaggi. E il risultato è davvero gustoso. «Cristian De Sica? Ci andrei a cena tutte le sere perché è una persona solare che ha sempre storie belle e divertenti da raccontare – dice la Weber -. Giancarlo Magalli? Cattivello. E’ una persona splendida ma diventa cattivo quando si parla di male dei suoi affetti».
Inevitabile l’approdo a Paolo Bonolis: «Per due anni ho lavorato ogni santo giorno con lui, mi ha fatto diventare la Sellerona d’Italia. Osservando lui ho potuto capire come si fa questo mestiere. Non insegna, tu osservi. Ed è così che si fa il nostro mestiere. E’ un gladiatore e lo studio è il campo di battaglia. Vorrei dire, a volte: taci. Gira tutto intorno a lui. E’ molto spiritoso e quando qualche volta prende in giro le persone avrei voluto dirgli: taci. Lui è come il sole i pianeti gli girano intorno e risplendono della sua luce. Per risplendere della tua luce devi allontanarti da lui».
«Deludente» invece il riferimento a Simona Ventura: «Ho partecipato a Isola dei famosi, il deludente non va tanto a lei come persone quanto al contesto che ho trovato con lei alla conduzione. C’erano certi accordi che dovevano tutelarci. Quando dovevi fare il bagno o lavarti, o anche la depilazione, le telecamere non dovevano riprenderci. C’era invece un fotografo e telecamere che riprendevano tutto. Al mio ritorno ho trovato foto e video che mi riprendevano. Anche lei è stata ripresa in queste situazioni? Sì ma di lei non girano foto».
Più piccanti invece le parole per Massimo Caputi: «Affascinante. Ho avuto tantissimi compagni di lavoro e non ho mai subito il loro fascino. Non lo subisco quando sono sposati o fidanzati. Ho dovuto sempre fare un autocontrollo immenso per nasconderlo. Mi piaceva tantissimo e non l’ha mai saputo».
E se per Rossano Rubicondi i pensieri sono al veleno («era con me all’isola, e non mi piace un uomo che viene verso una donna e le si mette faccia a faccia a minacciarla») decisamente gustose sono le parole che spende per Mara Venier e l’esperienza avuta a Domenica In. Mara è insopportabile e divertente. All’ottanta per cento è solare, un venti per cento di nero che non te le manda a dire. Anche io sono così ma lei ha dei modi di esprimersi molto focosi quando si arrabbia, lancia le cose. Quando si arrabbia veramente insopportabile».


