Può essere piuttosto complesso per chi non lo conosce… proviamo a capirlo insieme
In Inghilterra a regolare la linea di successione al trono è l’Act of Settlement del 1701, il Common law e la Succession to the Crow Act del 2013. Per diventare erede al trono bisogna inoltre avere alcuni requisiti fondamentali.
Innanzitutto la persona che è sul trono deve essere seguita dal suo erede più diretto, come ad esempio il figlio. Il primo discendente dunque è il figlio maggiore, indipendentemente se sia maschio o femmina (fino al 2011 invece potevano salire al trono solo i figli maschi anche non primogeniti). Non sono inclusi nella linea di successione i figli nati da coppie non sposate, neanche se il matrimonio avviene successivamente.
I futuri eredi al trono inglese non possono essere cattolici nè sposare un cattolico, pena l’esclusione dall’asse ereditario. Inoltre se un erede diretto ha un figlio, quest’ultimo diventa il prossimo erede scavalcando quello precedente. Ad esempio il principe William, duca di Cambridge, è il secondo erede al trono dopo il padre Carlo. Suo figlio George, pur essendo più giovane, scavalca lo zio Henry nella linea di successione.


