«Un insulto a chi vive e fa vivere l’Università di Perugia e che non è disposto a sopportare un giorno di più questa presa in giro»
di Angela De Nicola* e Esecutivo Sinistra universitaria-Udu Perugia
(riceviamo e pubblichiamo)
PERUGIA – Il rifiuto del Rettore Moriconi di incontrare gli studenti sulla questione delle biblioteche universitarie è solo l’ultimo atto di una vicenda tanto grave quanto paradossale. Non solo, infatti, non è stato previsto il rischio che questa situazione si verificasse, non solo non si è proceduto a una proroga dell’assegnazione per non compromettere il servizio ma, di fronte alle richieste di risposte da parte di studenti e lavoratori, la reazione della governance è stata di totale e volontaria indifferenza. Come Sinistra Universitaria – Udu Perugia riteniamo inaccettabile questa situazione e per questo porteremo gli studenti in piazza lunedì 23 alle 13 di fronte alla biblioteca umanistica in piazza Morlacchi.
L’indifferenza di Palazzo Murena rispetto a un problema che attanaglia ormai da settimane tutta la comunità studentesca è segno di miopia e poca serietà, un insulto a chi vive e fa vivere l’Università di Perugia e che non è disposto a sopportare un giorno di più questa presa in giro. Saremo in piazza per manifestare il disagio di non poter accedere pienamente alle nostre biblioteche per studiare, per rappresentare il sentimento di rabbia e abbandono che provano tutti gli studenti. Pretendiamo le biblioteche aperte, perché vogliamo studiare.
La manifestazione si svolgerà alla vigilia della seduta del Senato Accademico: UdU Perugia, insieme a dei rappresentanti di personale e docenti, ha presentato una mozione sulla questione biblioteche che, se approvata, impegnerà ufficialmente l’Amministrazione a ripristinare il servizio. È tempo di mettere l’Amministrazione difronte alle proprie responsabilità e alla necessità di risolvere al più presto la situazione: il Rettore non ha voluto risponderci, ora sarà costretto a farlo di fronte Senato Accademico.


