Palazzo Murena, sede dell'Università degli studi di Perugia
Palazzo Murena, sede dell'Università degli studi di Perugia

Chiusura anticipata biblioteche universitarie: la rabbia degli studenti

«Vogliono demolire servizi faticosamente conquistati negli anni»

di Angela De Nicola*
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – È ormai chiaro che l’Amministrazione Universitaria e in particolare il Rettore hanno deliberatamente scelto di ignorare la gravissima emergenza della chiusura anticipata delle biblioteche dell’Università degli Studi di Perugia e le numerose richieste delle rappresentanze degli studenti in merito. A questo proposito già una nota del Consiglio degli studenti in data 12 settembre aveva sollevato le criticità e le problematiche del servizio dimezzato dal procedimento amministrativo, sollecitando un incontro per trovare una soluzione.

A questo erano seguite le pressioni svolte dai rappresentanti degli studenti presso il Centro Servizi Bibliotecari e da ultimo una nota della Sinistra Universitaria – Udu Perugia in cui si ribadiva la necessità di un incontro urgente. A fronte di tutto ciò, l’Amministrazione si è espressamente rifiutata non solo di dare risposte, ma anche di avviare un confronto con gli studenti nel tentativo di risolvere tempestivamente un problema che lede l’intera comunità universitaria, di fatto fuggendo di fronte alle numerose richieste di incontro.

L’Amministrazione Moriconi, ormai in scadenza, ha infine svelato il suo piano volto alla demolizione dei servizi agli studenti faticosamente conquistati negli anni. La Sinistra Universitaria – Udu Perugia ritiene tutto ciò inaccettabile e per questo abbiamo avviato un percorso di mobilitazione con la presentazione di una mozione per il Senato Accademico del 24 settembre p.v. con la quale mettere l’Amministrazione di fronte alle sue responsabilità. Di fronte a questa inammissibile situazione traiamo le dovute conclusioni e agiremo di conseguenza.

*Coordinatrice Udu Perugia

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