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Più cassonetti e controlli: rifiuti, a Gualdo Tadino Esa e assessorato alzano la posta

Già una decina i “furbetti” sorpresi dalle fototrappole e multati dalla polizia locale

GUALDO TADINO (Perugia) – L’idea è semplice, e si sviluppa su due fronti: incrementare il numero di cassonetti per la raccolta differenziata nelle zone non servite dal servizio porta a porta, circa il 20 per cento del territorio comunale (per lo più le frazioni e le zone collinari); poi serrare la rete di controlli, e stanare così gli irriducibili del «che me ne frega, butto tutto dove, come e quando capita».

È così che Esa Spa e assessorato all’Ambiente del Comune di Gualdo Tadino contano di aumentare il livello di raccolta differenziata sul territorio di competenza. «Grazie alla collocazione di diverse fototrappole nel territorio sono già state elevate delle multe, individuando chi abbandonava rifiuti al di fuori dei cassonetti e delle zone dove è previsto il conferimento dei rifiuti stessi», fa sapere Alessio Cecchetti, presidente Eco servizi Appennino.

Sempre a proposito di controlli, estesi anche ai conferimenti delle attività commerciali: «Sono state attivate diverse telecamere, delle fototrappole, in varie zone della città in collaborazione con la Polizia locale che visiona i filmati ed eleva le sanzioni. Sono già una decina i cittadini gualdesi che sono stati sanzionati perché colti dalle telecamere ad abbandonare rifiuti in zone dove non è consentito o al di fuori dei cassonetti. Sanzione elevate appunto dalla polizia locale».

L’incremento dei cassonetti, invece, risponde all’esigenza di uniformare i livelli di raccolta differenziata in tutte le aree comunali. Perché a fronte di un dato percentuale medio del 66,9% – in calo, seppur di poco, rispetto all’anno precedente: 67,2% – nelle zone servite dal porta a porta «la differenziazione supera anche l’80%, mentre tale dato diminuisce in maniera drastica fino al 50% dove la raccolta avviene con il sistema dei cassonetti. Da qui la decisione di collocare, a breve, ulteriori cassonetti per la raccolta differenziata nelle zone non servite dal porta a porta, in particolare le frazioni collinari».

«L’invito che facciamo ai cittadini – conclude Cecchetti – è quello di utilizzare tutte le possibili soluzioni che Comune ed Esa mettono a disposizione per la raccolta dei rifiuti. Infatti, oltre al servizio porta a porta e ai cassonetti di prossimità, l’Esa ha attivo il proprio centro di raccolta dove è possibile conferire i rifiuti, compresi quelli provenienti da piccoli lavori edili casalinghi, tutti i giorni (lunedì e sabato la mattina, martedì mercoledì giovedì e venerdì il pomeriggio) in maniera gratuita. È attivo anche il servizio del ritiro presso l’abitazione dei rifiuti ingombranti, attivo anche questo in maniera gratuita dietro prenotazione».

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