Perugia, buone notizie a Ponte San Giovanni. Ma c’è altro bisogno di catrame
di Gino Goti
PERUGIA – Dopo la segnalazione di due buche, piccole come dimensione ma profonde come pericolosità, l’intervento delle squadre comunali ha risolto i problemi di via San Bartolomeo e di via Pieve di Campo (sottopasso della ferrovia) e, tanto che erano in zona, risanata anche la teoria di buche di via Etrusca in prossimità del passaggio a livello della Ferrovia Foligno-Terontola.
Piccole ma significative cose per la tranquillità di chi transita su questi tratti di strada. Ma, sempre a proposito di buche e di altri interventi sul verde, sui tombini, sulle rotonde e sui lati delle strade, c’è un suggerimento di Giorgio, la “sentinella” di via S.Bartolomeo che non si tira indietro quando c’è da fare qualche piccolo intervento con i mezzi di cui dispone. Giorgio suggeriva e proponeva ai responsabili comunali di «attrezzare un mezzo polifunzionante, con due persone a bordo, per queste piccole esigenze di strade, rotonde, tombini, rami sporgenti, segnaletica coperta da cespugli e rami, che fosse in servizio di un turno giornaliero e girasse per le vie della città e delle frazioni alla “ricerca” e al controllo di quanto più volte è segnalato dai cittadini».
Un saggio suggerimento di cui ringraziamo Giorgio e lo giriamo a chi dei dovere. L’unico appunto relativo alla buca di via San Bartolomeo è che, a due metri e 80, da quella ricoperta ce n’è un’altra che avrebbe bisogno almeno di due palate di breccino catramato per evitare che diventi presto, anch’essa, pericolosa.


