A staff member of the health authorities of the southern federal state of Baden-Wuerttemberg demonstrates on a negative sample the test for the coronavirus SARS-CoV-2, in a laboratory in Stuttgart, southern Germany, on March 2, 2020. - The death toll from the new coronavirus epidemic surpassed 3,000 on Monday, March 2, 2020, as more people died in China, Iran and the US and Europe raised its state of alert. EU president Ursula von der Leyen said the European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) had increased its risk assessment for Europeans after Italy's outbreak doubled in 48 hours. (Photo by THOMAS KIENZLE / AFP)

Test rapidi, Giunta e task force chiedono di essere ascoltati dal Comitato di controllo

Gruppo Lega: «Perché presidente De Luca tarda convocazione?»

UMBRIA – «Da oltre una settimana la Giunta regionale e la task force dell’emergenza Coronavirus, senza ottenere alcuna risposta, chiedono di essere ascoltati dal Comitato per il Controllo e la Valutazione sulla questione relativa ai cosiddetti ‘test rapidi’. Lo scopo è di esporre documenti e carte che provano la correttezza dell’operato e sottolineano la totale volontà di questo Esecutivo di muoversi in ambiti di trasparenza e legalità». I consiglieri della Lega, Stefano Pastorelli, Eugenio Rondini e Daniele Carissimi, intervengono sulla vicenda con una nota.

«Dopo le innumerevoli polemiche sollevate dal presidente De Luca dei 5 Stelle – si sottolinea nella nota – ci ritroviamo in una situazione paradossale. Rimaniamo quindi sorpresi dalla mancata convocazione, da parte del Comitato per il Controllo e la Valutazione, della Giunta e dei rappresentanti della task force regionale, che si è occupata della gestione del contenimento della pandemia da Coronavirus. Perché  – si chiedono – il presidente De Luca tarda nella convocazione?».

«Non è vera democrazia quella piegata alle esigenze esclusiviste di una determinata parte politica. Non si ha vera ricerca di verità – conclude la nota della Lega – quando questa è arginata dalle tempistiche e dalle modalità chi vuole strumentalizzare, senza operare nel pieno rispetto del proprio ruolo e con l’obiettivo di fare reale chiarezza».

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