Cocaina nell’aria condizionata dell’auto: arrestato ed espulso

Scoperto dalla polizia in un parcheggio di via Settevalli: messo su un aereo con un biglietto di sola andata alla frontiera aerea di Sant’Egidio

PERUGIA – La droga? La nascondeva all’interno dell’aria condizionata dell’auto. Ma questo non gli ha evitato di essere scoperto, quindi arrestato e infine espulso dalla polizia. L’uomo, un 28enne di origini albanesi, è stato sorpreso dagli agenti all’interno di un parcheggio nei pressi di un centro commerciale, in via Settevalli, mentre armeggiava «con fare frenetico all’interno dell’abitacolo».

Incapace di spiegare il perché si trovasse lì e che cosa stesse facendo con tanta premura, è scattato il controllo: i poliziotti nella sua auto hanno trovato, all’interno di un piccolo vano ricavato tra il condotto dell’aria e il pannello in plastica, un involucro in cellophane contenente 15 ulteriori involucri, termosaldati, riempiti di cocaina sufficiente – diranno poi le analisi chimico fisiche – ben 24 dosi.

Condannato dal tribunale di Perugia a una pena di 1 anno e 4 mesi di reclusione più 800 euro di multa, il 28enne, con provvedimento di espulsione del Prefetto della provincia di Perugia Claudio Sgaraglia, è stato accompagnato, da personale dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal vice questore aggiunto Erika Veronica Di Francesco, alla frontiera aerea dell’Aeroporto di Perugia, con ordine di rimpatrio a firma del questore Antonio Sbordone.

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