Medialismi, arte diffusa nella mostra per il Corciano festival

Tecnologia, new media, foto, fumetti e poesie: il borgo diventa un museo a cielo aperto

CORCIANO (Perugia) – “Medialismi 2.0‘2.0. Impronte, corrispondenze, stendali, metessi & altre storie…” è la mostra ospitata dalla 56esima edizione del Corciano Festival (in programma dal 13 al 16 agosto) che sarà inaugurata giovedì 13 alle 18 e rimarrà in esposizione fino al 13 settembre.

Il progetto artistico si rifà al concetto di Pratiche Mediali Diffuse, ovvero un’arte realizzata con il supporto della tecnologia e dei diversi linguaggi dei new media e si articola in sei segmenti correlati: MediAzioni & Co-rispondenze, Metessi (Opera/Pensiero), Impronte, Stendali, Manifesti, Pro.Segni. La mostra sottolinea la centralità del tema dell’incontro con l’altro e segue lo sviluppo del fenomeno intermediale e il suo intrecciarsi con i concetti fondamentali della relazione. L’esposizione vedrà realizzati e impiegati materiali e tecniche diversi: video, fotografia, disegno, illustrazione, fumetto, poesia, installazioni, scultura, performance, pittura, suono, cinema, letteratura, narrazioni, scritture. Le opere inerenti alle diverse sezioni, saranno collocate in sette diversi luoghi del Borgo di Corciano, utilizzando spazi interni ed esterni: chiesa museo di San Francesco, stanze del palazzo comunale, spazi di affissione pubblica, strade del centro storico, Museo Antiquarium (Corciano), piazza Coragino, chiostro del palazzo comunale.

Il progetto è stato realizzato sotto l’ideazione e la cura di Gabriele Perretta, seguendo la traccia di questo suo pensiero, che risale al periodo 1984/89 e che ha caratterizzato il suo percorso critico fino ad oggi: «Ogni testo si costruisce come mosaico di segni, ogni testo è assorbimento e trasformazione di un altro testo. Al posto della nozione di intersoggettività si pone quella di intermedialità, e il linguaggio artistico si legge come double bind o double exposure».

Le sezioni dell’esposizione

MediAzioni & Co-rispondenze: Parola e azione sociale, che incrociano la musica, il cinema, la scrittura, la poesia per stimolare nuovi approfondimenti

Metessi e Opera-Pensiero: Conoscere la neo e la post-avanguardia artistica e i suoi effetti sociali.

Impronte: Performance, esposizione di fotografie, illustrazione e tavole visive di particolare incisività.

Stendali: Le opere realizzate site specific per la scorsa edizione, installate in un nuovo percorso mediale all’interno del Borgo.

Manifesti: Opere iconografiche, metagrafiche e scritture poetiche, stampate su manifesti di pubblica affissione.

Pro.Segni: Esposizione dei bozzetti originali, creati dagli artisti per la realizzazione degli Stendali dell’edizione 2019 del Corciano Festival.

Ideazione, cura e disegno esecutivo di Gabriele Perretta; ordinamento e allestimenti di Nello Teodori; supporto e coordinamento organizzativo: Antonio Maria Pagana, Lorenzo Spurio Passamonti, Angela Nucci, Luca Rossi.

L’ingresso alla mostra è gratuito. Per assistere agli spettacoli serali del Festival è necessaria la prenotazione. Tel. 075 5188255 (h 10.00 – h 13.00 e h 15.00 – h 19.00) Comune di Corciano | cultura@comune.corciano.pg.it

Associazione Pro Loco Corciano info@prolococorciano.it | http://www.prolococorciano.it

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