Fiera dei morti 2017 a Pian di Massiano (foto Settonce, riproduzione riservata)
Fiera dei morti 2017 a Pian di Massiano (foto Settonce, riproduzione riservata)

Perugia, rivoluzione d’ottobre (e di novembre): si va verso il no a Eurochocolate, Baracconi e Fiera dei Morti

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il Comune ha provato a mediare (con le resistenze degli organizzatori), ma il Cts ormai pare orientato a un parere negativo. Il tentativo non riuscito di portare a Città della Domenica la kermesse del cioccolato

di Marco Brunacci

PERUGIA – La rivoluzione d’ottobre (ma anche di novembre) a Perugia la farà il Covid. Almeno così sembra confermato, visti gli orientamenti di questi giorni convulsi, in particolare da parte delle autorità sanitarie.

Niente Eurochocolate, né Baracconi, né Fiera dei Morti. Non pare infatti – secondo le ultime indiscrezioni – che ci siano margini per un parere positivo sullo svolgimento delle manifestazioni che caratterizzano l’autunno perugino, con nessuna delle precauzioni immaginate e proposte dagli organizzatori.
Il Comune di Perugia, con il sindaco Romizi in campo personalmente, ha provato a cercare qualche soluzione. In verità scontrandosi anche posizioni rigide da parte degli organizzatori. In particolare si è cercato di convincere – a quel che si dice – il patron di Eurochocolate, Guarducci, rispetto alla possibilità di realizzare un’edizione limitata ma ugualmente attraente al parco di Città della Domenica, ma non c’è stato dialogo neanche su questa ipotesi.
Le proposte arrivate dagli ambienti della kermesse del cioccolato non sembrano invece aver trovato accoglimento, sempre per motivi di battaglia al Covid e al suo annunciato ripresentarsi con ,l’autunno.
Se le previsioni si avvereranno, quindi, ecco che tradizioni pluridecennali e addirittura durate un secolo (i Baracconi) salteranno, cambiando radicalmente le abitudini dei perugini, aprendo insieme un buco rilevante nell’economia cittadina e mettendo in ulteriore crisi i vari business.
Per l’assessore alla Protezione civile del Comune di Perugia, Luca Merli (Lega), intervistato da Tefchannel, i soli giostrai dei Baracconi vedranno andare in fumo un 40% del loro incasso annuo, tanto riuscivano a fare nella loro tappa perugina.
Per Eurochocolate fosche anche le previsioni per il futuro viste le intenzioni, più volte espresse dal patron Eugenio Guarducci, di spostare i suoi interessi in altre città.
Il colpo per l’economia perugina sarà comunque molto duro. Importante trovare appuntamenti alternativi che almeno in parte possano bilanciare le perdite.

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