La nota
PERUGIA – Il presidente facente funzioni di Anci Umbria, Michele Toniaccini, ha convocato per il primo febbraio, alle 11, una riunione, in videoconferenza, con i sindaci dei 31 Comuni umbri che presentano una maggiore incidenza di casi Covid.
«Dopo essermi confrontato durante tutta la giornata odierna, con il Direttore Regionale Salute e Welfare, Claudio Dario – afferma il presidente Toniaccini – ho concordato con lui sulla necessità, per i 31 Comuni umbri, di avere un ulteriore supporto tecnico-scientifico che attestasse il carattere di urgenza della sospensione didattica nelle scuole. Il dottor Dario, con grande spirito di collaborazione, come peraltro hanno dimostrato in questi giorni gli altri livelli della sanità pubblica, a partire dal dottor D’Angelo, mi ha comunicato che il Servizio Igiene e Sanità Pubblica Territoriale ha prodotto un documento che domattina sarà inviato dagli Isp di riferimento a ciascun sindaco. Nella lettera è contenuta, nella sostanza, una ufficiale proposta di emissione di provvedimento ordinativo contingibile e urgente finalizzato all’adozione delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19. Per i Comuni al di sotto di 5.000 abitanti, sarà effettuata un’analisi di contesto con evidenza delle specifiche misure di gestione della situazione epidemica da condividere con il Sindaco. A seguito di questo nuovo e importante documento che ho espressamente richiesto al dottor Dario, domani – conclude Toniaccini – apriremo un ultimo confronto con i sindaci dei 31 Comuni».
Alla lista iniziale di 29 Comuni, sono stati infatti aggiunti domenica sera Giano dell’Umbria e Montegabbione.
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