Vaccini, una giornata col turbo: 10mila dosi e record italiano. Balzo tra i 70-79

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Prima dose a 300mila umbri, obiettivi ora raggiungibili per fine luglio. Il commissario D’Angelo e l’accordo con i medici di famiglia per aggredire l’ultima “montagna” della fascia sacrificata tra 50 e 69 anni

di Marco Brunacci

PERUGIA – Un giorno da leoni per le vaccinazioni in Umbria. Contando che sia ilVprimo di una serie. Diecimila somministrazioni sfiorate in 24 ore, la prima regione in Italia (ben oltre la media nazionale e davanti alla Basilicata – seconda – e Campania e Abruzzo), oltre l’1% della popolazione. E tenendo presente che, a livello nazionale, è stato un giovedì nel quale si sono superate largamente le 500mila somministrazioni, l’obiettivo giornaliero indicato da Figliuolo, in attesa delle performance ancora migliori attese per giugno.

Una soddisfazione per Massimo D’Angelo, commissario al Covid della Regione Umbria, e per tutta la sanità regionale, dopo certe polemiche dei giorni scorsi. L’Umbria sta viaggiando su numeri da zona bianca entro il 7 di giugno, ha ottime performance sulle cure e quindi sulla diminuzione dei ricoveri e lo svuotamento dei reparti Covid degli ospedali, ma doveva ancora ingranare una marcia superiore nelle vaccinazioni. Lo aveva fatto nei primi giorni di maggio. Ora il motore torna a rombare e annuncia altre giornate molto positive, anche in virtù di un importante accordo con i medici di medicina generale che potranno
“aggredire” la montagna di coloro che vanno vaccinati nella fascia di età tra 50 e 69 anni, quella meno “attenzionata” finora dalla campagna vaccinale, puntata sui più fragili e i più a rischio (a cominciare dagli over 80).
E proprio nella fascia più anziana ci sono i risultati migliori (100% degli over 90 e 95% tra 80 e 89), insieme con quelli fatti registrare tra gli estremamente vulnerabili e rispettivi cargiver.
Per riferire qualche cifra: le somministrazioni di dosi, alle 8 del 21 maggio, sono state 441.518, il 91,4% dì quelle che ha a disposizione la regione. Si partiva da 431.660 del 20 maggio. Un salto in alto di poco meno di 10mila. Un ritmo che porterebbe, anche non fosse
incrementato, alla realizzazione degli obiettivi che si è data la Regione. Ma si sa che a giugno si attendono ulteriori velocizzazioni.
Ancora: sono ormai poco meno di 300mila gli umbri ali quali è stata somministrata la prima dose (298.889 – il 38,57% della popolazione residente), mentre 147.192 hanno avuto anche la seconda dose. Il rush di ieri ha consentito di confermare i record sugli over 80 ma
anche di balzare al terzo posto nella vaccinazione della fascia di età dei 79-70. In questa fascia si è giunti all’82,2% delle somministrazioni. Un quadro che rassicura e rasserena rispetto alle incertezze degli ultimi giorni e lascia intendere che da qui può partire
l’accelerazione decisiva per raggiungere l’obiettivo di “tutti vaccinati” entro luglio.

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