PERUGIA – La parata decisiva di Gigi Donnarumma ha dato il via a festeggiamenti anche nelle piazza umbre.
Caroselli di auto e moto, cori, fuochi d’artificio hanno contraddistinto la notte italiana. E in Umbria non è stato da meno. A Perugia, per la finalissima si è fermata, temporaneamente, anche Umbria Jazz. A centinaia hanno assistito alla partita intorno ai tavoli dei locali che assicuravano la diretta da Wembley. Niente maxi schermi, ma proiezioni “riservate” tanto all’Arena Santa Giuliana quanto al Frontone, ma solo su prenotazione. Dopo 53 anni, in casa degli avversari, nel tempio del calcio, l’Italia di Mancini e del folignate Spinazzola, presente nonostante gesso e stampella, si è laureata campione d’Europa. E la festa è esplosa, sfrenata, fino a tarda notte.


