Proietti si espone a un’altra figuraccia: i soldi per Montefalco c’erano da 3 anni e fino a oggi non se n’era accorta

Crollo delle mura storiche e bugie. I soldi erano stati stanziati da due ordinanze commissariali del 2022 e 2023, non dall’attuale Giunta

M.BRUN.

MONTEFALCO (Perugia) – La presidente si espone a un’altra figuraccia. Le bugie che arrivano dai palazzi della Regione sono come le ciliegie, una tira l’altra.Per fortuna stavolta i danni non sono gravi come quelli dovuti alla balla del deficit della sanità (e seguenti) che non c’era e che ha portato alla stangata delle tasse per i cittadini umbri.
La bugia riguarda più modestamente i finanziamenti per le storiche mura urbiche di Montefalco che ieri notte sono indecorosamente franate.
Da una dichiarazione via facebook della presidente Proietti si apprende che la Regione sta correndo in aiuto del Comune (oggi di centrosinistra e che quindi dovrebbe aver maggior dimestichezza con i muri) con milioni 3 e 600 mila euro. Soldi trovati per la improvvisa bisogna dalla efficiente giunta Proietti.
Questa però è la fake news.
La verità è che con due ordinanze commissariali del 2022 e del 2023 erano gia stati stanziati per Montefalco, guarda caso, 3,6 milioni di euro.
Erano fondi legati alla ricostruzione post sisma.
In 14 mesi di governo, la nuova Giunta Proietti non è riuscita a capire che quei soldi andavano materialmente fatti arrivare al Comune di Montefalco, il quale era, per altro, troppo impegnato a parlar male dei predecessori di centrodestra per occuparsi dei crolli delle mura e dei soldi che c’erano e servivano ad evitarli.
Se incontrate la ex presidente ed ex sindaca di Montefalco potete vederla sconcertata come non mai.
Non è questione di chi è arrivato prima e chi dopo o di chi è più bravo o più svelto.
Si tratta di smetterla di dire le bugie e di modificare la realtà non per etica politica, ma per un minimo di rispetto della gente.
Con la propaganda (e le bugie) magari si può vincere un’elezione, non si può governare.
O, almeno, non si dovrebbe.

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