Palazzo Donini, sede della giunta regionale
Palazzo Donini, sede della giunta regionale

Battaglia contro i “mostri” dei debiti, sui trasporti la Regione schiera l’Agenzia e da oggi risparmia 9 milioni. E ora spera nella gara sui servizi

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Ci sono voluti mesi per riuscire a realizzarla, perché non era stato fatto niente di niente. Adesso gestirà la ex Fcu, il Brt e anche tutto il resto del trasporto pubblico su gomma: si attendono altri risparmi sui bus fantasma

di Marco Brunacci

PERUGIA – Vi ricordate? Per togliere l’Iva e tagliare di conseguenza lo storico debito monstre dei trasporti pubblici bastava realizzare l’Agenzia regionale del settore. Ci sono voluti due anni ma guai a dire male di questa amministrazione. L’Agenzia era a zero. E’ stato necessario costruirla dalle fondamenta, cavillo burocratico per cavillo burocratico, atto notarile per atto notarile. E’ incredibile che non fosse stata neanche immaginata fino all’avvento dell’attuale Giunta.

Va bene, il passato è passato: da oggi si cominciano a risparmiare 9 milioni l’anno di Iva, su base mensile. Lo sbilancio dei trasporti è di 26. Sono 22,5 da quando 3,5 milioni sono stati tagliati dal piano regionale, senza mettere a repentaglio un posto ma con schiamazzi che si sono ascoltati per mesi. Neanche un posto di lavoro messo in discussione, nonostante siano tanti, troppi gli addetti alla gomma dell’Umbria. Ma qui il sindacato è più forte del buon senso.
Con l’avvento faticatissimo dell’Agenzia il debito quasi si dimezza. Diciamo le cose come stanno: è il risultato di un combattimento con il mostro dei trasporti pubblici, che è una bomba innescata sotto tutte le amministrazioni, ma di quella umbra in modo particolare.
Fosse l’unico mostro in circolazione con il quale la Giunta nuova ha dovuto incrociare le spade, sarebbe niente. Invece ci stanno ancora lì, per dirne uno, le comunità montane dalle mille teste, come un cartoon giapponesi, ne tagli una e ne spuntano altre tre. C’è la contesa sui 30 milioni delle strade provinciali, per dire di un altro mostro.
Non accenniamo neanche ai guai della sanità, perchè sulla sanità l’assessorato deve recuperare tempe perduto. E va bene gli sbilanci del passato, ma qui non arriva il nuovo Piano socio sanitario che era invece urgente, urgentissimo. E si continua a giocherellare con la Convenzione sanitaria facendo finta di non sapere che il rapporto con l’Università è decisivo per far funzionare gli ospedali e c’è poco da fare i difficili dopo 18 mesi di rinvii, e nel mentre si sta chiudendo il mese 19.
Ma sanità a parte, la Giunta ha dovuto esibirsi nella lotta con i mostri e i risultati ci sono già (altri si attendono con ansia).
Adesso all’Agenzia finalmente verrà affidata la gestione della gomma e del ferro (quindi la nuova ex Fcu con le tante sue potenzialità), compreso il Brt (il collegamento continuo attraverso il metro-bus che Perugia potrà avere grazie al finanziamento del Pnrr). Magari si potrà anche parlare di quei bus fantasma che ancora solcano le strade dell’Umbria con uno o due passeggeri a bordo che alla comunità costerebbero di meno se si desse loro il voucher per il taxi.
L’Agenzia quindi ha il sapore di una svolta in una materia complicata e che costa alle tasche dei cittadini una quantità di denaro impressionante.
Ma, a questo punto, volete sapere un segreto? Chi capisce del nevralgico settore, spera tanto nella gara di affidamento dei servizi, prevista per aprile-maggio prossimo. Se arrivasse qualche player con la ferma intenzione di ridurre i costi, si potrebbe a quel punto aggredire anche il restante – grosso ma non così enorme come fino ad ora – debito. O, almeno, così si spera.

Ternistan

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