Incidente in galleria. Traffico
Incidente in galleria. Traffico

«Basta discussioni perditempo, la Regione capisca che il Nodo di Perugia è la risposta a una situazione drammatica»

L’appello dell’associazione “Per l’Umbria”. La denuncia del comportamento dilatorio da parte della Commissione consiliare regionale. «C’è chi vorrebbe ricominciare tutto daccapo, senza capire le necessità della gente che non ne può più»

PERUGIA – Mentre il nostro Consiglio Regionale “gioca a rimpiattino” su tutto, sulle grandi vie di
comunicazione che attraversano la nostra regione, vanno in onda giornalmente scene di
ordinaria follia con il traffico che manda il tilt la città di Perugia e tutte le zone limitrofe per
decine di chilometri.

Sono ormai anni che amministrazioni comunali come Torgiano e Perugia, nonché la stessa
Amministrazione Regionale si oppongono con motivazioni fantasiose al progetto di Anas di
dare corso al progetto “nodino di Perugia” che dovrebbe finalmente alleggerire sensibilmente
la pressione del traffico, specialmente quello pesante, pesante nella zona di Ponte San
Giovanni e sulla direttrice nord in direzione Valdichiana.
Gli ultimi drammatici eventi che hanno visto protagonisti due mezzi pesanti , che solo per
una fortuita coincidenza non hanno causato vittime, hanno però riportato di grande attualità
la problematica.
Qualche giorno fa, in II^ Commissione Consiliare permanente della Regione Umbria , è
andato in onda l’ennesimo “atto perditempo” dove si è continuato ad ignorare la reale
drammaticità della situazione attuale. In compenso, con uno “stratagemma da politicanti di
bassa lega” , la commissione è riuscita a partorire un impegno per la Giunta Regionale che
prevede azioni finalizzate esclusivamente a prendere tempo, azioni che hanno il solo fine di
“rabbonire” i cittadini ormai inferociti per i fortissimi disagi cui sono soggetti. Il documento
partorito dalla commissione, è una vera e propria offesa all’intelligenza dei cittadini e degli
utenti, si parla nuovamente di tornare a valutare fantomatiche soluzioni (che nessuno
conosce), di tornare a valutare i costi sociali per i due comuni interessati (Perugia e
Torgiano), di assumere un fattivo coordinamento della gestione ambientale, di realizzare una
“carta d’intenti” ispirata ad un vero principio di sussidiarietà orizzontale, di raccogliere i dati
del confronto pubblico e successivamente presentarli come “dossier” alla II^ commissione
consiliare e di riferire alla conferenza dei servizi. In poche parole, dopo anni di studi, di
progetti, di confronti con associazioni e comitati vari, la II^ Commissione con un documento
in “politichese puro” vuole ricominciare tutto dall’inizio, in barba alle esigenze di un’intera
regione e non solo , che invece guarda a ragione ad interventi mirati e veloci che possano
dare quello slancio auspicabile per una ripresa economica quanto più veloce possibile.
Occorre guardare al futuro e cercare di stare al passo con i tempi che la società impone e
non fermarsi a tutelare gli interessi (ancorché legittimi, e ci mancherebbe) di qualcuno. In
questo momento, la nostra Regione ha estremo bisogno di porre la massima attenzione ai
problemi legati alla mobilità, per troppi anni messa nel “dimenticatoio” dalle precedenti
amministrazioni.
Nel rinnovare l’invito alla Giunta Regionale ed in particolare all’Assessore alla mobilità di
puntare con decisione alla soluzione già individuata ed ormai improcrastinabile del “nodino
di Perugia”, l’Associazione “PER L’UMBRIA” a nome del Presidente Adriano Ruspolini e dei
Responsabili di Perugia Clauda Luciani Vicepresidente e Gianluca Drusian, saluta con
piacere la nascita del movimento “Comitato per Nodo o Nodino di Perugia” che ha fatto la
sua apparizione sulla stampa qualche giorno fa. Finalmente , vediamo nascere un soggetto
propositivo e non l’ennesimo movimento che si oppone a qualcosa!

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