PERUGIA – Una cerimonia intensa, quella organizzata da Federmanager Perugia all’hotel Giò gli scorsi giorni per rendere omaggio all’ex collega Andrea Coccia, ricordandolo insieme alla famiglia, ai parenti e al calore di tanti amici a tre mesi dalla prematura scomparsa.
Un incontro promosso anche per commemorare il merito professionale del dirigente del gruppo Colacem che ha visto la consegna di una borsa di studio di 3mila euro dedicata a laureati in Ingegneria che hanno conseguito un Dottorato di Ricerca o una Laurea magistrale presso l’Università degli Studi di Perugia, nel periodo compreso tra gennaio 2017 e il 15 novembre 2021, su tematiche relative alla transizione energetica, le energie rinnovabili e all’idrogeno verde.
Il premio è andato a l’ingegner Brigitta Santini con la tesi “How do non-physical agents influence thermal comfort perception in indoors” e l’ingegner Mattia Manni con la tesi “The role of high-reflective coatings on urban surface energy balance”. Ex aequo dalla commissione giudicatrice, presieduta dal professor Franco Cotana, coordinatore del dottorato di ricerca internazionale e industriale in Energia e Sviluppo Sostenibile. Insieme a Cotana, il professor Fabio Radicioni, la professoressa Elisa Moretti, l’ingegner Chiara Paoletti Coccia (moglie del compianto collega) e l’ingegner Roberto Peccini, presidente Federmanager Perugia.
LE MOTIVAZIONI
«Ben lieti di aver registrato una così intensa partecipazione, grande segno di affetto e stima verso l’ex collega – ha commentato Peccini – siamo anche orgogliosi del livello dei concorrenti, talmente elevato che la decisione della commissione è caduta su una doppia premiazione. L’ingegner Santini ha proposto una nuova metodologia per la valutazione del comfort indoor che considera simultaneamente parametri ambientali, fisiologici e psicologici dell’occupante anche ai fini del risparmio e dell’efficienza energetica. Un lavoro originale condotto con rigore scientifico, in linea rispetto ai temi del bando e i risultati della ricerca presentano un’eccellente applicabilità. Mentre l’ingegner Manni ha realizzato un’analisi sperimentale e numerica di materiali retro-riflettenti e la loro applicazione in ambiente urbano al fine di mitigare l’effetto isola di calore e l’inter-building effect. Un lavoro di eccellente rilevanza rispetto ai temi del bando, con caratteristiche di originalità e rigore scientifico, i cui risultati presentano un’ottima applicabilità».
Durante la cerimonia, Peccini ed il collega amico Pedetta hanno ricordato Andrea Coccia. La Fondazione Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia ha portato la sua testimonianza. A consegnare i premi è stato il figlio di Andrea, Francesco, studente del quinto anno del liceo scientifico “Galilei” di Perugia.


