Il degrado, in centro, la fa da padrone. E’ allarme sicurezza
TERNI – Insieme ai carri, la sera del 30 aprile, ha sfilato anche il degrado. Che continua a sfilare. Il caso di via dei Castelli e largo della More, chiuse per lo stato di degrado – «irreversibile», la diagnosi della Direzione governo del territorio – non è isolato. Via dei Filis, pedonale, sta messa ancora peggio. Il transito irregolare della auto, le soste selvagge, i mancati controlli, hanno reso quella parte di centro “intransitabile”. Ma sempre in centro – corso Vecchio, via Petroni, largo Elia Rossi Passavanti, via Angeloni, via Carrara, piazza Solferino, la situazione non migliora. Panchine distrutte dalle auto, buche, dissuasori di sosta bloccati.
In piazza Solferino, per la seconda volta, la seduta di marmo che sta a fianco della balena di Ajmonino, è “esplosa”. E sempre in piazza Solferino, le fioriere mobili messe dieci anni fa per impedire la sosta abusiva, progettate con un sistema di apertura e chiusura comandato a distanza, non si muovono più. Rotte pure quelle. Una Terni davvero malandata.





