Dagli arredi distrutti alle soste selvagge, dalla montagna di rifiuti abbandonati all’ingresso di uno dei due soli supermercati del centro fino alle fioriere di UniCusano secche
TERNI – La panchina di corso Vecchio (di fronte la chiesa di San Lorenzo) che cade a pezzi da un mese. La grande festa di primavera che viene celebrata tra degrado e polemiche, con l’assessore Ghione che chiede ai commercianti più impegno per rendere attrattivo il centro almeno la sera in cui sfilano i carri e con Palazzo Spada che si dimentica di eliminare le criticità delle vie dello shopping per eccellenza.
Con la panchina transennata da un mese, i rifiuti abbandonati in via Sant’Agape che invece di diminuire aumentano (anche di odore), con le auto perennemente in divieto di sosta. Divieto, peraltro, introdotto dall’amministrazione Bandecchi poco più di un anno fa. LE FOTO









