Il cuore di Terni sempre più ostaggio del degrado

Auto in doppia fila in corso Tacito, panchine distrutte in corso Vecchio, pavimentazioni di pregio sbriciolate, vetrine dei negozi coperte dai suv. LE FOTO

Il cuore di Terni sempre più ostaggio del degrado, con le pavimentazioni di pregio distrutte dal passaggio indiscriminato delle auto – via dei Castelli, largo delle More e vico Canale hanno addirittura perso le caratteristiche di transitabilità configurando una situazione di pericolo – le vetrine dei negozi coperte dai suv, le isole pedonali trasformate in veri e propri parcheggi a abusivi a cielo aperto, le panchine di largo San Lorenzo un vero e proprio attentato alla pubblica incolumità.

Proprio ieri, Confartigianato Imprese Terni ha presentato ai nuovi assessori della giunta Bandecchi, un documento di 7 pagine contenenti una serie di possibili interventi immediati per il cuore della città. «Occorre ridare prospettive e supporti immediati al commercio e all’artigianato nel centro città e nell’intera area urbana. Le soluzioni immediate – sottolinea Confartigianato devono dare ossigeno alle imprese e le contromisure strategiche devono evitare che Terni diventi un deserto commerciale e artigianale».

Prima mastectomia mini-invasiva videoassistita all’ospedale di Foligno

“Giovane” vola al Mediterraneo Festival Corto 2026: orgoglio ternano sul grande schermo