Ad Acquasparta torna la Festa del Rinascimento nel segno di Galileo e dell’invisibile

Dal 6 al 21 giugno il borgo umbro celebra la XXVII edizione tra rievocazioni storiche, sfide tra contrade e grandi incontri culturali dedicati ai segreti della natura e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale

Acquasparta si prepara a fare un salto indietro nel tempo con la XXVII edizione de «La Festa del Rinascimento», in programma dal 6 al 21 giugno. L’importante manifestazione umbra quest’anno mette al centro un tema di grande fascino e attualità: «Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile». Il focus sarà dedicato ai Mirabilia Mundi e a quella straordinaria stagione compresa tra Cinque e Seicento in cui la nascita di nuovi strumenti di osservazione, come il microscopio e il cannocchiale, rivoluzionò la conoscenza umana. Il programma celebrerà la tensione dell’uomo verso l’ignoto, partendo dalle prime ricerche al microscopio di Francesco Stelluti sugli insetti e dalle rivoluzionarie osservazioni astronomiche di Galileo Galilei, fino a toccare geni assoluti come Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio.

L’evento rievoca l’arrivo ad Acquasparta, agli inizi del Seicento, del principe Federico Cesi detto il Linceo, che si stabilì nel borgo dopo le nozze del 1614 con la giovane Artemisia Colonna. A dare il via ai quindici giorni di festa sarà, sabato 6 giugno in Piazza Federico Cesi, il Grande Corteo delle Contrade. Le tre realtà del borgo, ovvero San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto, sfileranno in abiti storici prima di dare inizio alle tradizionali sfide per conquistare le chiavi della città. Il corteo d’apertura ospiterà anche il gemellaggio ufficiale con la città marchigiana di Fabriano, luogo natale dello scienziato linceo Francesco Stelluti. Per l’occasione, il magnifico signore di Fabriano, Guido Chiavelli, insieme alla consorte Margherita da Montefeltro, renderà omaggio al principe Cesi. Domenica 7 giugno 2026 la festa entrerà nel vivo con la rassegna nazionale di sbandieratori «Vexilla ad caelum».

Il cartellone delle sfide tra le contrade si preannuncia ricco e coinvolgente. Mercoledì 10 giugno 2026 andrà in scena la Gara Gastronomica, in cui i contradaioli cucineranno dal vivo una ricetta rinascimentale tratta dall’Opera di Bartolomeo Scappi, Libro II, Cap. CXIX, intitolata «Per stufare ogni sorte di capponi o galline nostrali». Venerdì 12 giugno sarà la volta dei Giochi delle Dame, con le donne del borgo impegnate in giochi popolari della tradizione. Sabato 13 giugno si terrà la Giostra dei tamburi sonanti, dedicata quest’anno alla memoria di Gabriele, mentre sabato 20 giugno le piazze ospiteranno il Grande Gioco dell’Oca vivente in costume. Non mancheranno le attese Gare di Teatro nel cortile di Palazzo Cesi: lunedì 15 giugno Porta Vecchia presenterà «Utopia» di Thomas Moore con la regia di Massimo Manini; martedì 16 giugno Il Ghetto proporrà «Re Lear» di William Shakespeare per la regia di Riccardo Leonelli; mercoledì 17 giugno San Cristoforo chiuderà con «La Mandragola» di Niccolò Machiavelli, diretta da Mariagiovanna Rosati Hansen.

Parallelamente alle rievocazioni, Palazzo Cesi ospiterà un fitto ciclo di incontri culturali e scientifici. Ad inaugurare le conferenze sarà il teologo Vito Mancuso, atteso lunedì 8 giugno con una Lectio Magistralis dal titolo «Il senso della vita nell’epoca dell’intelligenza artificiale». Martedì 16 giugno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, guiderà invece un approfondimento su «Umanesimo e Intelligenza Artificiale» all’interno dell’incontro «Il Principe incontra il Magnifico. La rivoluzione scientifica del ‘600 e l’innovazione tecnologica del XXI secolo». Ampio spazio sarà dato anche alla tradizione enogastronomica, alla storia locale e alla botanica con laboratori di stampa calcografica, presentazioni di libri e conferenze dedicate alla dietetica antica, ai segreti del cioccolato e alla biodiversità.

La Festa del Rinascimento rappresenta infine l’occasione perfetta per scoprire le bellezze architettoniche e naturalistiche del territorio. Nelle giornate del 12, 13, 14, 20 e 21 giugno la Pro Loco organizzerà le passeggiate guidate nel borgo alla scoperta di Palazzo Cesi e della Chiesa di Santa Cecilia. L’itinerario turistico si estende anche ai dintorni di Acquasparta, dalle celebri rovine romane della città di Carsulae lungo la Via Flaminia, fino al suggestivo borgo medievale di Portaria e alle escursioni naturalistiche tra i boschi e le grotte dei Monti Martani. Nei fine settimana del 12-13 e 19-20 giugno lungo Corso Lincei sarà inoltre attivo il Mercato Rinascimentale con prodotti artigianali umbri, arricchito da spettacoli serali di danza orientale, acrobazie e giochi di fuoco.

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