DIEGO DIOMEDI
TERNI – È stata presentata oggi, presso la Provincia di Terni, la 31ª edizione de Le Rocche Raccontano, la manifestazione che ogni estate riporta Ferentillo indietro nel tempo attraverso storia, tradizioni, gastronomia e rievocazioni. L’appuntamento è dal 21 al 30 agosto, con un programma articolato in diverse serate e numerosi eventi. Ad aprire ufficialmente la manifestazione, il 21 agosto, sarà il grande corteo di apertura, momento centrale di una festa che coinvolge l’intero paese e che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi della Valnerina. A fare da cornice ci saranno anche gli stand gastronomici della «Taverna delle Rocche», con le specialità della tradizione locale. Il cuore della manifestazione resta però la rievocazione storica, un vero e proprio viaggio nella storia di Ferentillo attraverso 14 quadri che raccontano vicende, personaggi e momenti della comunità. Una narrazione che, anno dopo anno, permette di riscoprire le radici del territorio e di trasmetterle anche alle nuove generazioni. L’edizione 2026 sarà inevitabilmente segnata dal ricordo di Alessandro Barbonari, recentemente scomparso, che per anni ha guidato la Pro loco di Ferentillo e al quale la manifestazione deve molto. Un omaggio sentito a una figura che ha contribuito in maniera importante alla crescita e alla valorizzazione della festa.
A ricordarlo è stata Jessica Giusti, attuale presidente della Pro loco di Ferentillo, che ha sottolineato il dolore per la sua scomparsa e, allo stesso tempo, il grande patrimonio lasciato da Barbonari alla comunità e alla manifestazione. Un’eredità fatta di impegno, passione e capacità di costruire intorno a «Le Rocche Raccontano» un appuntamento capace di coinvolgere l’intero paese. Alla presentazione è intervenuto anche il nuovo sindaco di Ferentillo, Sebastiano Torlini, che ha evidenziato l’importanza della manifestazione per il territorio. Per il primo cittadino sarà la prima edizione vissuta da sindaco, ma non la prima partecipazione; Torlini ha infatti ricordato come abbia sempre preso parte alla festa, seguendone negli anni la crescita. Alla conferenza hanno partecipato inoltre anche Pamela Eleodori, vicepresidente della Pro Loco e Graziano Sirci, direttore artistico dell’evento. Le Rocche Raccontano torna dunque con una nuova edizione nel segno della tradizione e della memoria, ma anche della capacità di Ferentillo di rinnovarsi e di valorizzare la propria identità. Dieci giorni di appuntamenti, con la storia al centro, la cucina della Valnerina, il coinvolgimento della comunità e il ricordo di chi, come Alessandro Barbonari, ha contribuito a rendere questa manifestazione ciò che è oggi.


