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Medicina al tempo di Dante, 700 anni di scuola perugina

L’incontro al dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Perugia

PERUGIA – Saranno il rettore Maurizio Oliviero e il professor Vincenzo Nicola Talesa ad aprire “La Medicina a Perugia al tempo di Dante. 1321-2021 settecento anni di Scuola medica perugina”, evento che si terrà sabato 18 dicembre alle 9 nell’aula magna del dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Perugia.

Dopo i saluti di routine, si inizierà con la prima sessione sul tema “Dante, Perugia e la Medicina” con gli interventi di Carlo Pulsoni “Illustrare la malattia: Mastro Adamo (Inf. XXX)” e Ferdinando Treggiari “Lo ‘Studium Perusinum’ nella prima metà del Trecento e l’insegnamento della Medicina”. Modera il professor Angelo Sidoni.
«Si tratta dell’evento celebrativo dei 700 anni della Facoltà di Medicina a Perugia che coincide con il settimo centenario della morte di Dante Alighieri del quale verranno poste in risalto le competenze mediche così come emergono dalla lettura di vari passi della Divina Commedia – spiega proprio Sidoni, responsabile scientifico dell’iniziativa insieme al professor Stefano Eramo – Dante, infatti, oltre che iscritto alla Corporazione dei Medici e degli Speziali, ha intessuto rapporti anche con Taddeo Alderotti e il suo allievo Mondino dei Liuzzi, docenti di Medicina a Bologna, scuola presso la quale si formò anche Gentile da Foligno che insegnò Medicina a Perugia dal 1325».
Di Gentile da Foligno verranno commentati alcuni brani tratti dai suoi “Consilia” nella seconda sessione che prenderà il via alle 10.30 sotto il titolo di “Gentile da Foligno, primo docente di Medicina a Perugia”, che vedrà relatori i professori Paola Paolucci e Angelo Sidoni. Moderano Stefano Eramo e Giancarlo Barraco. In apertura anche la comunicazione “Gentile da Foligno ed il suo Consilium ad pestem”. Seguiranno gli interventi di docenti dello Studium e di alcune scuole superioridel capoluogo umbro.
Alle 12.15 conclusioni affidate a Paola Paolucci, Angelo Sidoni e Stefano Eramo.
Le comunicazioni scientifiche saranno intervallate da Letture dantesche da parte di Lorenzo Calafiore e da intermezzi musicali a cura di Gianni Maestrucci di Science Art House Farm.
Per l’occasione, alla Biblioteca Biomedica sarà esposta una selezione di volumi rari, provenienti dalle collezioni speciali dell’Ateneo e verrà aperto al pubblico un nuovo spazio rivolto agli studenti per la consultazione anatomica in 3D.

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