Tesei torna sui social, compatta per ora la maggioranza e accetta la sfida del confronto con la gente del web (e un po’ con Zaia)

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La governatrice riapre i profili sia su Facebook sia su Instagram. Promette di rispondere alle obiezioni della gente ma rivendica i suoi successi. E parte bene nella battaglia dei like

di Marco Brunacci

PERUGIA – Per chi, come Umbria7, aveva insistito, è una soddisfazione: torna sui social Donatella Tesei, la presidente della Regione Umbria, e promette – impegnativo – di aprire un colloquio con gli umbri. Che significa: rispondere alle domande e alle osservazioni, anche a quelle più puntute le meno gradevoli

E la prima questione che si apre in questa forma di comunicazione – volendo fare un briciolo di analisi – è proprio questo qua: riuscirà a reggere miss Tesei il confronto, con amici e detrattori, magari come fa, per citare un esempio, il serenissimo governatore Zaia, che tira comunque diritto e punta a prendersi sempre 10 like e se ne importa meno che nulla dei 2-3 inevitabili insulti?
Se poi uno vuol provare a fare ancora analisi, c’è da dire che Tesei sceglie di fare il suo ritorno sul web, in una comunicazione diretta con i cittadini, agendo sia su Facebook, media in fase calante ma solo il Signore sa ancora quanto frequentato, e anche Instagram, strumento più raffinato e col vento in poppa, ma con il problema che lì la politica si fa poco e male.
Com’è andato il debutto? 33mila follower, mica male. Quarto sito di informazione dell’Umbria (dietro Umbria7). E guai a dire che la presidente ha l’immagine appannata.
E il primo post? Non male, secondo i criteri della comunicazione diretta:
a. ha spiegato perché, nonostante tutti quelli del ramo le dicessero di rimettersi al computer, lei proprio non ce la faceva causa “l’enorme mole di lavoro dovuta all’emergenza pandemica” (perdonata per la pesantissima espressione, una lastra di travertino sul callo destro, perché qui quel conta è la sostanza) ma anche per «le numerose problematiche pregresse», tanto per tirare un colpo di sciabola verso l’opposizione.
b. dice di aver scelto di «lavorare in silenzio». Agli umbri in generale questo potrebbe anche piacere, ma i frequentatori assidui della rete lo detestano
c. quindi rivendica subito dopo i successi, che lei ritiene (ma difficile darle torto) incontrovertibili. In virtù di questi successi, è ragionevole pensare, si è scelto di uscire proprio ora sul web. Quali successi? Ecco qua::
1.la lotta alla pandemia (siamo o non siamo rimasti zona bianca?)
2.il pil che cresce più e meglio della media nazionale
3.la velocità con la quale adesso procede la ricostruzione
4.i “cospicui fondi Pnrr intercettati con la nostra zone”. I 39 progetti e un sacco di altre cose
5.la realizzazione delle infrastrutture necessarie per salvare l’Umbria dal suo storico isolamento (magari c’è anche un pensiero grato al lavoro dell’assessore Melasecche che però ultimamente sembra pensare solo a fare il sindaco di Terni)
6.all’ultimo compaiono i “dossier pregressi”. Che sarebbero quelle questioni in bilico che hanno lasciato le amministrazioni precedenti e comunque andavano risolte. Forse annuncia già la notizia in arrivo su Monteluce, ma soprattutto non toglie dal mirino l’opposizione.,
Detto questo ecco l’annuncio della ferma intenzione «di ascoltare la vostra voce e amplificarla». Cosa che creerà dei problemi e vediamo come verranno risolti. La comunicazione diretta ha i suoi rischi e alla fine bisogna essere un po’ Zaia.
Sicuramente però Tesei non è Borghi perché da “patriota”, come ha detto e come dice la bandiera italiana sullo sfondo del profilo, lei apprezza molto l’Europa che compare nella bandiera accanto. E’ l’Europa che non ha più intenzione di far valere certi assurdi vincoli di bilancio quella alla quale Tesei guarda con la massima attenzione e fiducia.
Come mostra (sempre nell’immagine scelta per il profilo) massima fiducia nella sua Umbria, che è presente con un bambino (dicono sia il suo nipotino), che la presidente porta a spasso per un borgo di questa regione (dicono sia la sua Montefalco, e si può capire, non si offendano gli altri).
Parlerà di cose regionali o anche nazionali e perfino internazionali? Chi lo sa. Aspettare per capire.
Ma di sicuro l’impegno più gravoso sarà quello di dimostrarsi sempre e comunque, di fronte a qualunque obiezione per velenosa che sia, equilibrata e moderata (ecco un problema che Zaia non ha). Sicuro che seguirà limatura di ogni post.
E intanto però con poche parole e la sua foto ha fatto in 6 ore quasi 800 like e un buon numero di condivisioni. I suoi competitor sul web – almeno al primo giorno – ne escono annichiliti. Squarta, Bori e De Luca girano a decine e non a centinaia di like.
Ma volete sapere quale è la notizia migliore per Tesei alla fine del primo giorno di ritorno sui social? I tre leader della sua coalizione, ultimamente un po’ cioccolante, hanno commentato con favore. Firma in calce, sotto al suo post.
Romizi (Forza Italia), in verità stringatissimo, ha messo la figurina degli applausi. Caparvi (Lega) ha compreso il silenzio della presidente finora ma molto apprezzato il ritorno alla parola sui social, Zaffini FdI) un po’ si è sfogato: è quel che volevamo – ha detto – brava presidente, dobbiamo dire come stiamo cambiando l’Umbria e dove vogliamo andare.
Il consenso dei tre è già un bel risultato per la prima giornata social di Tesei (che, sia detto per inciso, coincide con il lancio di Truth, il nuovo social di Trump, segno che la stagione è propizia per le novità sul web).

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