LUGNANO IN TEVERINA (Terni) – Al teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina la cultura si mette a servizio della solidarietà, contro la guerra, e propone domenica 20 marzo alle 17 una replica della nuova produzione del laboratorio teatrale permanente di SpazioFabbricaLab, diretto da Cristina Caldani, “La parola ai giurati” di Reginald Rose.
Obiettivo dell’appuntamento è quello di aiutare la raccolta fondi organizzata dal Comune di Lugnano, in collaborazione con la Consulta delle associazioni, per l’acquisto di materiale sanitario da inviare in Ucraina.
La trama è ambientata nell’agosto 1954. New York, tribunale. Dodici giurati si ritirano in camera di consiglio, in un caldissimo pomeriggio di metà agosto, per emettere un verdetto in un processo nei confronti di un ragazzo di 18 anni accusato di parricidio. I giurati pensano di sbrigare la faccenda in poco tempo emettendo un giudizio di colpevolezza che condannerà il ragazzo alla pena capitale. La vicenda però si complica da subito, quando uno dei giurati, non convinto della colpevolezza dell’imputato, solleva dei dubbi sulle testimonianze e su come è stata impostata la difesa d’ufficio. Con una finezza psicologica pari alla sagacia dialettica, cerca con tenacia di convincere gli altri undici a riesaminare il caso, smantellando la superficialità e i pregiudizi dei suoi colleghi nel nome di “un ragionevole dubbio”.
Info e prenotazioni: mob. 3279705115 – spaziofabbrica@gmail.com


