Francesco Arcioni è il nuovo direttore di Oncoematologia Pediatrica di Perugia

Vanta una consolidata esperienza nella gestione delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e del giovane adulto

PERUGIA – Nominato il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica. La Direzione dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, a seguito di avviso di selezione pubblica, ha conferito al dottor Francesco Arcioni l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica. L’incarico è stato assegnato al termine di un percorso selettivo volto a individuare una figura di elevata competenza clinica e organizzativa per la guida della struttura, che negli ultimi anni è stata diretta dal dottor Maurizio Caniglia, in quiescenza dallo scorso mese di settembre. A lui va il ringraziamento dell’Azienda per il prezioso lavoro svolto e per il contributo significativo offerto allo sviluppo dell’attività assistenziale e scientifica.
Il dottor Francesco Arcioni, medico specialista in ematologia, vanta una consolidata esperienza nella gestione delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e del giovane adulto. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze avanzate nel trapianto di cellule staminali emopoietiche, sia allogenico (da familiare, da donatore non correlato, parzialmente compatibile) sia autologo. Dal 2025, il dottor Arcioni è inoltre responsabile del programma di terapia genica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, primo centro pubblico italiano accreditato per il trattamento di editing genomico delle emoglobinopatie, tra cui la beta-talassemia e l’anemia falciforme.

«Desidero rivolgere al dottor Arcioni le mie più sincere congratulazioni per questo importante incarico – dichiara il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso –. La sua esperienza, unita alle competenze maturate in ambiti altamente specialistici e innovativi come la terapia genica, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la nostra Azienda. Sono certo che, sotto la sua guida, la Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica continuerà a crescere, garantendo ai pazienti percorsi di cura sempre più qualificati e all’avanguardia». «Mi congratulo con il dottor Arcioni per questo prestigioso incarico – afferma la Presidente della Regione, Stefania Proietti, –. L’Oncoematologia Pediatrica rappresenta un reparto di eccellenza e un punto di riferimento non solo per tutta l’Umbria, ma per l’intero Paese. La sua guida saprà rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza e della ricerca, a beneficio dei piccoli pazienti e delle loro famiglie».

«Le più sentite e affettuose congratulazioni ad un medico di grande competenza e umanità». Il presidente del Comitato per la vita “Daniele Chianelli”, Franco Chianelli, ha espresso gioia e soddisfazione per la nomina del nuovo direttore della Struttura complessa di Oncoematologia pediatrica, dell’ospedale di Perugia, Francesco Arcioni.  «Nel ringraziare – ha proseguito il presidente – il direttore uscente Maurizio Caniglia che per quasi 15 anni ha diretto la Struttura con risultati eccellenti, sono convinto che il prestigio dell’Oncoematologia pediatrica che sosteniamo da oltre 35 anni, proseguirà e crescerà. Ho conosciuto il dottor Arcioni molti anni fa come giovane e promettente ematologo e ricercatore, cresciuto nel meraviglioso gruppo capeggiato dal professor Massimo Fabrizio Martelli. Fin dall’inizio il Comitato Chianelli ha sostenuto con convinzione i suoi progetti di ricerca e le sue qualità molto apprezzate anche da una ricercatrice di fama internazionale come la professoressa Cristina Mecucci, tanto che quando la professoressa mi chiese di finanziare il laboratorio del “Globulo rosso” che studiava talassemie ed emoglobinopatie proponendomi di affidarlo a Francesco Arcioni e al professor Paolo Gorello accettai con fiducia ed entusiasmo. Oggi sono molto orgoglioso che quell’esperienza, sostenuta insieme a Fondazione Perugia, si sia trasformata in un progetto che ha portato Perugia ai vertici europei applicando una terapia rivoluzionaria per il trattamento dell’anemia falciforme tramite l’editing genomico chje vede impegnata l’Azienda ospedaliera di Perugia, in particolare l’Oncoematologia pediatrica, insieme alla Struttura complessa di Ematologia con Tmo, il Centro trasfusionale, la Farmacia ospedaliera, alla guarigione di molti bambini e adolescenti. Un traguardo che si aggiunge ai già straordinari risultati nella cura di leucemie, grazie al trapianto di midollo osseo, e tumori infantili. Auguro a Francesco Arcioni e a tutto il personale medico, infermieristico e sociosanitario di proseguire su questa strada di successi e soddisfazioni, migliorando sempre di più nella cura e nell’assistenza ai bambini e adolescenti malati. Da parte sua il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” continuerà ad essere al fianco dei sanitari, dei pazienti e delle famiglie».

Nato nel 1982, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia e specializzato in ematologia nella stessa università con il massimo dei voti, il dr. Arcioni van-ta una lunga e prestigiosa carriera clinico-assistenziale in ambito ematologico e trapiantolo-gico, con particolare esperienza nelle patologie pediatriche e del giovane adulto che ha ac-quisito in lunghi periodi di attività clinico assistenziale sotto la guida del prof. Massimo Fa-brizio Martelli, prima, e del prof. Brunangelo Falini poi.
Durante la sua carriera ha conseguito diversi master di II livello tra cui il master in Management della Talessemia e delle Emoglobinopatie e un dottorato di ricerca in Biotecnologie nel Trapianto di Midollo osseo umano.
Il suo curriculum vanta inoltre numerose relazioni a convegni nazionali e internazionali, la partecipazione a progetti di ricerca finanziati e molteplici pubblicazioni scientifiche.
Da anni docente della disciplina di oncoematologia pediatrica nell’ambito della Scuola di Specializza-zione in Pediatria presso l’Università degli studi di Perugia.
Attualmente riveste ruoli di prestigio scientifico, delegato regionale della SITE – Società Italiana di Talassemie e Emoclobinopatie e incarichi istituzionali nel tavolo ministeriale a supporto della rete Italia delle talassemie ed emoglobinopatie, in qualità di delegato per la regione Umbria

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