PIETRALUNGA (Perugia) – È stato il rinomato maestro chef Carlo Cracco, prima negli spazi di Tuttofood 2026 e poi nel suo prestigioso ristorante Cracco Galleria di Milano, a tenere a battesimo il nuovo percorso di rebranding della Giuliano Tartufi di Pietralunga, una delle principali realtà italiane di trasformazione e commercializzazione del tartufo, con oltre quarant’anni di storia.
Un’operazione caratterizzata da un profondo rinnovamento dell’identità visiva e dell’immagine coordinata dell’azienda, sviluppata in collaborazione con l’autorevole agenzia milanese Robilant, volta a rafforzarne il posizionamento internazionale e a valorizzarne ulteriormente “autenticità, eccellenza e distintività”. Un’innovazione che mette anche in mostra la capacità dell’impresa di coniugare tradizione e visione contemporanea. Il nuovo marchio e la nuova immagine dell’azienda guidata da Giuliano Martinelli sono stati svelati e presentati in anteprima alla fiera internazionale del settore agroalimentare Tuttofood 2026, in programma fino al 14 maggio a Fiera Milano-Rho. E proprio in quest’occasione, nello stand della Giuliano Tartufi all’interno della kermesse dedicata al food e al beverage, accanto all’esposizione di tartufi e prodotti a base di trifola, ospite di Martinelli, lo stesso chef Cracco ha tenuto uno showcooking, molto seguito dal pubblico, in cui ha messo in mostra la straordinaria versatilità e il gusto profondo del tartufo. I festeggiamenti per la nuova brand identity dell’azienda umbra si sono poi spostati alla Cracco Galleria, nel cuore del capoluogo lombardo, con una cena in cui il protagonista è stato di nuovo il tartufo.
“Questo lavoro è la mia vita – ha commentato Martinelli –. Sono lo stesso di quarant’anni fa e ancora oggi mi considero fortunato di svolgere quello che per me è il mestiere più bello del mondo. Un percorso fatto di costanza, dedizione e perseveranza, costruito giorno dopo giorno con passione e profondo rispetto per il territorio. Mi sento onorato e orgoglioso di contribuire a una filiera che valorizza le eccellenze locali e rappresenta anche un vero motore economico per Pietralunga e per tutto il territorio a nord della provincia di Perugia”.

