e.p.
PERUGIA – Paura all’ufficio postale di Ponte Pattoli: tre banditi armati sono entrati con il volto coperto e, sotto la minaccia di un coltello e di una pistola, si sono fatti consegnare soldi dalle cassiere prima di scappare.
Pochi istanti, ma di terrore non solo per i dipendenti quanto anche per i clienti presenti in quel momento. Secondo quanto si apprende, sarebbe stata usata un’arma giocattolo ma più che sufficiente in quel momento per creare molta paura.
Sul posto immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Le indagini sono subito partite ascoltando le testimonianze di chi c’era e anche visionando le telecamere dell’ufficio postale. Secondo il racconto dei presenti, i tre avrebbero avuto un forte accento romano, uno di loro però sembrava straniero. In base alle prime stime non avrebbero portato via somme ingenti. Con una pistola e un coltello hanno minacciato i presenti e si sono fatti consegnare i soldi per poi puntare alla cassaforte temporizzata. Per sollecitarne l’apertura, hanno picchiato anche il direttore dell’ufficio. Quando si sono accorti che il sistema d’allarme era entrato in funzione si sono dati alla fuga. Per scongiurare qualsiasi tipo di intervento, una volta all’ingresso dell’ufficio, hanno esploso un colpo in aria poi si sono allontanati a piedi. Il bottino messo insieme ammonterebbe a circq 1.500 euro. Condanna per quanto accaduto e massima solidarietà al direttore ferito e ai suoi dipendenti e ai cittadini di Ponte Pattoli è stata espressa dal sindaco Andrea Romizi e dall’assessore alla sicurezza Luca Merli, anome di tutta l’amministrazione comunale.


