PERUGIA – Sono David, Iacopo, Lorenzo e Niccolò i primi studenti dell’Istituto superiore Cavour-Marconi-Pascal di Piscille che stanno partecipando a uno stage a Umbra Acque nell’ambito del progetto “L’acqua entra in classe” che si protrarrà fino al prossimo 3 maggio.
Dieci in tutto i giorni durante i quali gli allievi potranno conoscere e toccare con mano le infrastrutture e gli impianti della società del servizio idrico di cui si è parlato nel corso degli incontri che si sono svolti a scuola nelle settimane scorse.
«Umbra Acque crede molto nei giovani e nei progetti di alternanza scuola-lavoro – ha detto il presidente Calabrese nell’accogliere gli studenti – Credo infatti siano iniziative che possano arricchire entrambi: la scuola e l’azienda. Non fatevi problemi dunque a chiedere, a fare domande, siate curiosi perché questo per noi rappresenta uno stimolo e per voi un’esperienza che ci auguriamo possa esservi utile per l’ingresso nel mondo del lavoro».
«Voglio ringraziare, anche a nome della dirigente scolastica Maria Rita Marconi, dei ragazzi e dello loro famiglie, l’intero staff dirigenziale di Umbra Acque – ha affermato Stefano Pannacci, docente referente del corso – Il corso di cui sono referente è molto giovane, è nato infatti soltanto quattro anni fa, ma desta notevole interesse tanto nel settore delle “public utilities”, verso il quale è particolarmente orientato che presso le agenzie di settore, Auri ed Arpa ad esempio. E in questo momento stiamo sollecitando infatti maggiore attenzione dalle amministrazioni locali, ove esistono rilevanti spazi di lavoro per i nostri diplomati, per operare congiuntamente nella promozione della sensibilità ambientale».
All’incontro erano presenti per Umbra Acque anche Andrea Vitali, responsabile della gestione operativa e Marino Burini responsabile della qualità del servizio.


