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Palazzo Trinci invaso dai pensatori liberi della “Festa di scienza e filosofia”

Venerdì grande attesa per Miccio, Crepet e Odifreddi

FOLIGNO (Perugia) – Taglio del nastro giovedì 21 aprile per l’undicesima edizione della “Festa di scienza e filosofia – virtute e canoscenza” che proseguirà fino alla prossima domenica sui main theme, parallelamente della scienza, sul nuovo sviluppo e sul pensiero libero.

L’inaugurazione, tenutasi a palazzo Trinci e accompagnata dalle note degli allievi della Niccolò Alunno di Belfiore e dalla lettura di canti della Divina Commedia a cura di Enrico Sciamanna, ha visto la presenza del ministro dell’Università e della ricerca Maria Cristina Messa, in collegamento streaming, del presidente e del direttore del Laboratorio di scienze sperimentali, Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, della presidente della Regione Umbra Donatella Tesei, del vicepresidente della Provincia di Perugia Moreno Landrini e del sindaco di Foligno Stefano Zuccarini.

FSF_Inaugurazione XI edizione

«In questi undici anni Festa di Scienza e Filosofia è cresciuta molto – ha detto Mingarelli – cosa non scontata ma segno del grande interesse che c’è da parte dei cittadini e anche dell’importante sostegno delle istituzioni regionali, provinciali e comunali e di diversi enti, a cominciare dalla Fondazione Cassa di risparmio di Foligno. Il titolo che ci accompagna quest’anno è “Riprendiamo il cammino”, che è un po’ l’aspettativa di tutti, ma non solo. L’uso della prima persona plurale, significa anche che dobbiamo farlo tutti insieme, perché da soli non si può risolvere nulla». Il professore ha poi sottolineato l’indiscutibile importanza della scienza portata ancora di più alla luce dalla pandemia, ma anche le difficoltà del momento attuale, segnato da: «una guerra che, mentre organizzavamo la Festa, ci auguravamo potesse concludersi presto». Il pensiero è andato anche a relatori che hanno accompagnato la Festa in questi undici anni e che non ci sono più: dal referente scientifico della manifestazione e filosofo Giulio Giorello al biologo e genetista Paolo Sassone Corsi, dal giornalista scientifico Pietro Greco alla biologa folignate Silvia Paolucci. E poi i giovani, che il direttore Mingarelli, ha definito “grande risorsa” della Festa.

FSF_Inaugurazione XI edizione

«Questa iniziativa è estremamente importante per questo Ministero – ha asserito la Messa – per i cittadini e per un Governo che ha rimesso al centro di un futuro sostenibile la scienza, la ricerca e la formazione. Sono grata agli organizzatori perché scienza e filosofia sono un enorme patrimonio che coinvolge tutti noi. Non sono materie solo per gli addetti ai lavori, ma riguardano tutti in maniera trasversale attraverso molti aspetti. Rispondono a una domanda esistenziale, alla curiosità ma conducono anche al confronto perché è sul confronto che si basa il metodo scientifico e lo abbiamo visto anche nel periodo della pandemia. Il metodo di confronto veicolato dalla scienza è trasversale perché porta ad una discussione pacifica, è un ponte per la pace. Sapersi confrontare senza ricorrere alla guerra è la grande forza che scienza e filosofia hanno». Il ministro ha quindi ripercorso quello che il Mur sta facendo oggi per dare, come detto, un aspetto centrale alla scienza, alla conoscenza ed alla formazione.
«È un onore per la città di Foligno e l’amministrazione comunale ospitare il ministro dell’Università e della ricerca, Maria Cristina Messa – ha commentato Zuccarini – alla quale rivolgo un saluto ed un ringraziamento particolare per la disponibilità dimostrata verso la nostra Festa di scienza e filosofia. Festa che chiamo nostra perché appartiene veramente alla città di Foligno. Il programma messo a punto per questo 2022 dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, l’importanza e il prestigio raggiunto dall’evento a livello nazionale ed internazionale, basti pensare alla presenza del pPremio Nobel, Giorgio Parisi, ma anche alla caratura dei conferenzieri che vi prenderanno parte. Il nostro obiettivo è quello di continuare a far crescere questa manifestazione, che fa di Foligno una capitale internazionale delle tematiche scientifiche e filosofiche, grazie anche ad un approccio che le rende accessibili a tutti. È una festa di popolo».

FSF_Inaugurazione XI edizione


«In questi due anni abbiamo sentito molto la mancanza di questo evento straordinario, di grande incontro e confronto culturale – ha sottolineato la Tesei – Tra le cose che reputo più importanti, c’è l’apertura ai giovani, perché è insieme a loro che dobbiamo pensare e costruire il futuro. Continueremo a sostenere questo evento e sono contenta di essere oggi qui ad ascoltare le parole del Ministro Messa. Eventi come questo rendono grande una regione piccola come la nostra ed è necessario supportarli».
«Chi ha ideato questa Festa ha fatto un grande dono al nostro territorio – ha detto Landrini – È un evento straordinariamente importante e attuale, che fa riflettere sulla storia di alcune generazioni e su ciò che andrà scritto per il futuro. Uno dei valori aggiunti è la capacità di interazione tra i tanti ambiti della nostra società e comunità. C’è la contaminazione trasversale di scienza e filosofia, ma anche la congiunzione con le scuole, le imprese, i giovani, gli studiosi e i ricercatori. Questa Festa è interconnessione tra tutto e tutti. È un’iniziativa di grande identità, in cui tutti ci riconosciamo e che occorre sostenere perché rappresenta un vero laboratorio di pensiero che oggi più che mai ci fa comprende i valori su cui investire per uno sviluppo ed una crescita sostenibile: la scienza al servizio dell’uomo e della vita».
«È un piacere grandissimo essere di nuovo in presenza – ha aggiunto Battiston – Quella che inizia oggi è l’edizione più numerosa per contributi ma anche per la presenza di scienziate, circa il 30%, un record assoluto. E questa è per noi una grande soddisfazione, perché non è facile nel contesto scientifico trovare questo equilibrio. Vorrei poi fare una piccola riflessione sul perché da 11 anni facciamo questa Festa e perché è in crescita. Ci sono due motivi: perché chi la organizza ci mette il cuore, ma anche perché siamo riusciti a mettere mani su un tesoro nascosto. L’Italia, infatti, può contare su circa 20mila ricercatori, persone che fanno ricerca di qualità ma che hanno anche la capacità di raccontare quello che fanno. Noi abbiamo liberato queste energie e dato a questi ricercatori un contenitore in cui chi vuole raccontare è il benvenuto. Questo è un tesoro vero, grazie al quale questa Festa può continuare a costruire. Un unicum che sta funzionando e che continueremo a far funzionare negli anni».«Non ci siamo mai fermati – ha concluso Renzini – siamo andati sempre avanti. Lo abbiamo fatto online ma anche programmando e organizzando questa edizione che è più ricca delle precedenti. Per questo motivo, provo grande gratitudine e ammirazione per il lavoro fatto dal professor Mingarelli, ma anche dal consiglio direttivo, dal comitato scientifico, dagli enti promotori e dalla vasta gamma di soggetti che hanno creduto e credono nelle nostre proposte culturali e aspirazioni».

Cellulaessenziale Foligno

Ricco il cartellone di eventi in programma per venerdì 22 aprile, con ben 44 incontri, 18 dei quali dedicati alle scuole e i restanti 26 aperti al pubblico, che coinvolgeranno diverse location sparse per tutto il centro storico di Foligno. Tra gli altri attesi Rossella Miccio, Paolo Crepet e Piergiorgio Odifreddi. Tutto il programma dettagliato sul sito ufficiale della Festa della scienza e filosofia.

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