PERUGIA – «Quanto è emerso nel corso della conferenza stampa organizzata dal centrodestra, non fa che ribadire i nostri dubbi circa lo stato dei conti della sanità umbra, che versa ormai in uno stato di crisi profonda nonostante i finanziamenti straordinari ricevuti in seguito alla pandemia, e certifica le difficoltà che sta incontrando la giunta regionale a definire una assetto stabile di governance della macchina regionale.
Ci saremmo aspettati numeri incontrovertibili, decisioni assunte e smentite ufficiali, tali da dissipare le tante ombre che circondano, a più livelli, il governo regionale. E invece si è scelto di proseguire con il solito canovaccio del ‘vedremo, faremo, valuteremo’ e del ‘tutto va bene, madama la marchesa’, eccetto l’opposizione, che, per la destra, dovrebbe rimanere in silenzio e inerme difronte ad una situazione così opaca e preoccupante. Registriamo infine che il centrodestra si dice unito, ma evidentemente lo è solo in occasione delle nomine e delle spartizioni: la mancata presenza del segretario regionale di Forza Italia e sindaco della città di Perugia, Andrea Romizi, visto il tenore e le argomentazioni della conferenza stampa di oggi, non ci appare un puro caso». Così, in una nota, il segretario regionale Pd Tommaso Bori e la capogruppo dem in consiglio regionale Simona Meloni


