PANICALE (Perugia) – Nuovo appuntamento con la stagione del teatro stabile dell’Umbria al teatro Cesare Caporali di Panicale dove il prossimo 6 maggio alle 21 andrà in scena “Mio padre non è ancora nato” con Caroline Baglioni, per la regia di Michelangelo Bellani.
Un uomo di sessant’anni e sessant’anni di un uomo che ha avuto un’amnesia temporanea. La voce di una figlia a comporre il dialogo, a prefigurare il ricordo di un vissuto o soltanto l’illusione che un giorno tutto possa accadere davvero.
Lo spettacolo è una riflessione sul perdono: «Non è ancora nato è una storia contemporanea – racconta il regista Bellani – Verosimile anche se forse non del tutto realisticamente risolta. Non del tutto, nella misura in cui, in teatro, l’immaginazione può barattare l’attinenza, la vero-somiglianza, con l’autenticità di una situazione o di un gesto. Una storia inventata a tutti gli effetti. Ciò non di meno qualcuno, con la cura dello sguardo, potrebbe percepire in filigrana un’eco distorta e lontana proveniente dal vecchio Edipo a Colono sofocleo: l’eroe dalla cattiva sorte, il «supplice che porta salvezza» scacciato e maledetto che vaga cieco e ramingo accompagnato dalla figlia Antigone. Probabilmente, però, è anche una storia che riflette sul perdono. Perdonare significa in definitiva perdonare qualcun altro, ma anche in un certo senso, se non in primo luogo, perdonare se stessi. Nella nostra storia il perdono riguarda quello di una figlia nei confronti del padre e quello di un padre e di una figlia nei confronti della propria vita. Anche per il padre della nostra storia, come per il vecchio eroe della tragedia sofoclea, si tratta di sopravvivere ogni giorno con le proprie forze, completamente privo di un ordine di senso universale. Ciò che la figlia non perdona al padre è dunque di non aver saputo dare un ordine al caos. Se questa, allora, sembra essere la condizione universale dell’uomo, il perdono reciproco è l’unica salvezza possibile».

Per assistere allo spettacolo sono necessari super green pass e mascherina ffp2. Prenotazioni: botteghino telefonico regionale TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20.


