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Bambini ucraini e amici a 4 zampe: parte da Assisi “Ambra and friends”

Un sostegno importante per aiutare i piccoli rifugiati a inserirsi nel nuovo contesto sociale

ASSISI (Perugia) – “Ambra and friends” è il titolo dell’iniziativa dell’associazione di promozione sociale “Palindroma – umanità e altre animali” che, con questo progetto, sviluppa e coordina un servizio nazionale professionale di attività assistite con animali professionisti a sostegno dei bambini rifugiati dalle zone di guerra sul territorio italiano e inseriti sia nell’accoglienza privata che in quella coordinata dalle Prefetture.

A ospitare il primo incontro con i bambini ospiti del territorio, realizzato in sinergia con Asd SpeedDog di Perugia (professionisti in pet therapy) è stata la Valle di Assisi. I piccoli ospiti e le loro mamme hanno potuto condividere con conduttori e cani professionisti il progetto pilota, importante anche per comprendere al meglio le modalità di svolgimento delle attività per lo sviluppo del progetto su scala nazionale.
«Un giorno – racconta Anna Maria Di Santo, presidente di Palindroma – Ambra una cucciola spiritosa ed elegante cocker spaniel di quattro mesi, incontra Oleksiy, un bambino di 6 anni, proveniente da Lutsk. La chiusura e la titubanza del bambino si sciolgono davanti ad Ambra. In un solo istante è stata evidente tutta l’importanza del dialogo non verbale; Ambra ha aperto il volto di Oleksiy in un sorriso sereno. Da qui ci è nata l’idea di creare per i bambini rifugiati e per i loro nuovi amici, momenti di gioco e attività con cani professionisti, capaci di sollecitare in modo naturale emozioni positive».
Il progetto rientra nelle Attività assistite con gli animali e ha finalità ludico ricreative e di socializzazione e mira al miglioramento della qualità della vita per i bambini già carichi di difficoltà e sofferenze.

Parte da Assisi “Ambra and friends”

Gli obiettivi del progetto sono: fornire ai bambini un momento di gioco e di svago aiutandoli ad “accantonare” per un po’ i brutti ricordi per inserirsi gradualmente nella società con meno disagi, creare momenti di condivisione con i bambini residenti, per facilitare l’inserimento e il coinvolgimento sviluppabile anche oltre lo spazio delle attività con gli animali, individuare i bisogni, le attitudini e i desideri del singolo e offrire un supporto all’apprendimento della lingua italiana.
Il progetto raggiungerà a breve il nord Italia grazie alla collaborazione con la Fondazione Arca di Verona e con il suo fondatore Cesare Avesani Zaborra.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio della città di Assisi, dell’organizzazione non governativa Open arms, della Fondazione Arca del Mediterraneo onlus e della Misericordia di Assisi.

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