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Lutto a Città di Castello, è morto Franco Bacchi

Tifernate doc, imprenditore del settore automobilistico, indimenticato presidente dell’A.C. Città di Castello calcio

SI.SA.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Mercoledì è scomparso, Franco Bacchi, 85 anni, tifernate doc, particolarmente conosciuto ed apprezzato non solo a Città di Castello per il ruolo di imprenditore di spicco nel settore automobilistico, titolare per decenni di una nota concessionaria punto di riferimento di diverse generazioni e per la passione per lo sport, il calcio in particolare di cui è stato consigliere e poi Presidente dell’A.C. Città di Castello negli anni “d’oro” (70-80) delle brillanti “gestioni” Azelio Renzacci e Franco Caldei da cui ha preso il testimone. Attività lavorativa e calcio, con i numerosi successi, hanno permeato la vita di Franco Bacchi lasciando un’impronta indelebile sulla storia, le tradizioni e i costumi della città.

Nell’apprendere la triste notizia il sindaco di Città di Castello e tutta la giunta comunale hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia. “Franco Bacchi è stato prima di tutto per la sua famiglia, per Città di Castello, la sua comunità, la sua gente, un vero e proprio punto di riferimento. Con stile, competenza e passione, sempre con il sorriso sulle labbra ha affrontato le sfide nel lavoro e nello sport, nella vita avendo come faro e guida, la propria città che amava tanto a cui tanto ha dato, spendendosi con ammirevole senso di appartenenza. Ci lascia tutto questo in eredità e noi dovremo farne tesoro nel nostro agire quotidiano non mancando di ricordarlo in futuro come merita”, ha concluso il sindaco nel rinnovare alla moglie Anna Fausta e ai figli Stefano e Michele i sentimenti di vicinanza ed affetto.

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