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Only Wine, chiusa un’edizione da record

I numeri

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Con oltre 3000 visitatori, 150 cantine, 3 Aree Tematiche – Champagne, Vini da Merenda e Cantine del Territorio – 200 operatori del settore accreditati, una zona Food arricchita da prodotti d’eccellenza, una giornata intera dedicata agli operatori del settore, 9 Masterclass, 5 Speed Wine, di cui 3 in lingua inglese, 1 seminario e più di 100 giornalisti e wine writer chiude oggi i battenti al pubblico l’Only Wine, il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine che anche quest’anno, per la nona volta, ha riempito con un bagno di folla la splendida Città di Castello.

Non solo vino per questa edizione, ma anche tante scoperte. Il Mercatino Regionale Francese in Piazza Matteotti, con i suoi profumi, sapori e colori d’oltralpe ha fatto tappa per la prima volta a Città di Castello. Tante le prelibatezze enogastronomiche presenti, tutte rigorosamente di qualità e tradizione francese. Oltre ottanta i tipi di formaggi, abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole d’Oltralpe. E ancora, una tipica colazione umbra offerta dal Consorzio Pro Centro che ha deliziato i palati la domenica mattina in pieno centro storico aprendo le danze alla seconda giornata fieristica.
Grazie alla preziosa collaborazione con il centro di Istruzione e Formazione Professionale ASP Giovanni Ottavio Bufalini, non è mancato il buon cibo arricchito dal profumo dei tartufi di “Giuliano Tartufi”, come non è mancata la storica collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier – delegazione di Città di Castello che ha prestato il servizio di sommellerie per tutte le giornate.
Fondamentale la collaborazione con il Comune di Città di Castello che ha siglato con l’ Only Wine una convenzione per consentire l’accesso a prezzo ridotto alla Pinacoteca Comunale e al Centro delle Tradizioni Popolari – Museo Malacologico Malakos, nonché al Museo Tela Umbra, unico in Europa con i suoi telai dell’800.
Al fianco della Manifestazione non sono mancate anche realtà private come la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, che ha riservato una scontistica particolare per chi si è presentato in biglietteria con il ticket della manifestazione, e il Museo Diocesano di Città di Castello, che ha permesso l’accesso al Museo del Duomo e al Campanile cilindrico sempre con tariffe agevolate.

Rinnovata anche la partecipazione dell’ Agenzia delle Dogane e Monopoli che è stata presente in fiera con un corner informativo per le cantine.

E ancora, non solo vino. Degustazioni di birra grazie al supporto di Luppolo Made in Italy; Cocktail molto esclusivi a cura di Joya Cocktails, degustazioni di Whiskey e Distillati con il supporto del Cigar Club Valtiberino; approfondimenti sul “migliore amico del vino” il sughero, grazie ad Amorim e presentazioni di supporti per le aziende con la partecipazione di Dna Phone e il Main sponsor della manifestazione Intesa San Paolo.
L’appuntamento adesso è al prossimo anno.

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