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Perugia 1416 riparte dal Grifo: il Palio è firmato da Francesca Biancalana

Ecco chi è la giovane che ha vinto il concorso dell’Accademia di belle arti

PERUGIA – Un Grifo in chiaroscuro, i Rioni autonomi ma uniti e due mani che sembrano lavorare al progetto per la manifestazione. Ecco il Palio dell’edizione 2022 di Perugia1416, che porta la firma di Francesca Biancalana, residente a Corciano e iscritta al secondo anno di pittura dell’Accademia di belle arti Pietro Vannucci, risultata vincitrice del concorso il “Palio d’artista” per cui si aggiudica anche il premio di 500 euro, offerto dall’associazione Perugia1416.

Al bando, indetto dall’Accademia e riservato ai suoi studenti, hanno partecipato 7 elaborati e la Commissione ha decretato all’unanimità la vittoria dell’opera di Francesca – motto del suo concept era “Oggi come ieri, uniti e liberi sotto il segno del grifone” – motivando tale decisione con le seguenti parole: «È stata apprezzata la capacità di rappresentazione plastica del chiaroscuro, l’immagine del grifo e l’idea del ‘dialogo’ tra i cinque Rioni della città».
Il Palio, che sarà consegnato al Rione vincitore delle tre competizioni “atletico-sportive” (che si terranno dal 10 al 12 giugno prossimi all’interno della settima edizione di Perugia1416), è stato svelato sotto le Logge di Braccio in piazza IV Novembre.
«Con estremo piacere presentiamo un palio che tornerà ad essere conteso. Per due anni non ci sono state sfide tra i Rioni ed il palio è stato donato nel 2020 simbolicamente alla Città di Perugia e nel 2021 agli operatori economici del Centro Storico in segno di solidarietà. Quest’anno, settima edizione di Perugia1416, invece ogni Rione si sta preparando per vincere», ha dichiarato aprendo l’incontro Teresa Severini, presidente dell’associazione Perugia1416.
«Questo è il primo momento ufficiale di questa edizione di Perugia1416 che segna la ripartenza. Perugia dopo due anni di stop vivrà di nuovo la festa del popolo, dei rioni e della città», ha rimarcato Leonardo Varasano, assessore comunale alla cultura, che dopo aver visionato l’opera vincitrice ha aggiunto: «Sono veramente contento che il simbolo di questa ripartenza sia il Grifo».

«Ho il piacere di sottolineare anche da parte mia, – ha evidenziato il direttore Emidio De Albentiis – come l’annuale concorso legato alla scelta del palio per Perugia1416 sia un’occasione preziosa per i nostri giovani studenti per misurarsi con una ben precisa richiesta esecutiva, con determinati aspetti storici e simbolici che devono essere rappresentati nei loro elaborati. Ma è anche un modo privilegiato per entrare in un progetto molto particolare della storia della nostra città e nella sua stessa topografia urbana, con i cinque rioni le cui estensioni giungono significativamente fino al nostro esteso contado. L’auspicio, molto sentito, è che questa collaborazione si protragga ancora nel tempo. Quest’anno si tratta per più versi di un’edizione molto importante: l’emergenza Covid-19 sembra davvero superata e molte sono le novità formali e sostanziali dell’intera manifestazione».
Intervento quello del direttore condiviso anche da Stefano Mosena, docente di Incisione dell’Accademia e responsabile artistico del concorso designato dalla stessa Accademia, che ha seguito in prima persona i ragazzi che hanno aderito al bando.
A margine dell’incontro è intervenuta anche Roberta Ricci, consigliera comunale delegata a Perugia1416 che, essendo stata anche in giuria, ha rimarcato la bellissima collaborazione che è nata tra l’Accademia, gli studenti e la manifestazione.
Terminati gli interventi è stato svelato il Palio ed è stata premiata Francesca Biancalana che, dopo aver promesso che il prossimo anno parteciperà al corteo di Perugia1416, ha dichiarato: «Sono emozionatissima e sinceramente non mi aspettavo di poter vincere perché anche i miei colleghi hanno fatto delle cose eccezionali. E’ stato bello potermi mettere alla prova».

LA COMMISSIONE DEL CONCORSO

La Commissione che ha giudicato gli elaborati era composta da: Maria Teresa Severini, presidente della giuria; Mario Rampini, presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, rappresentato con regolare delega dalla Elisabetta Passerini; Andrea Romizi, sindaco del Comune di Perugia, rappresentato con regolare delega dalla consigliere comunale Roberta Ricci; Emidio D. De Albentiis, direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, rappresentato con regolare delega da Lucia Rosanio Bertolini; Stefano Mosena, docente di Incisione dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e responsabile artistico nominato dall’Accademia; Riccardo Bachiorri, vice presidente dell’Associazione Perugia 1416.

La motivazione: «La Commissione valuta molto positivamente tutti gli elaborati, per la freschezza dell’idea progettuale, per la piacevolezza cromatica e grafica e per l’efficacia comunicativa, apprezzando molto anche l’impegno profuso dagli studenti. Dopo un’ampia discussione alla quale prendono parte tutti i presenti, la Commissione dichiara vincitore a maggioranza il progetto della studentessa Francesca Biancalana, di cui è stata apprezzata la capacità di rappresentazione plastica del chiaroscuro, l’immagine del grifo e l’idea del “dialogo” tra i cinque Rioni della città».

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