Documentari, Pasolini e Fellini sul grande schermo per Spoleto65

Tre rassegne fino al prossimo 10 luglio

SPOLETO (Perugia) – In questa 65esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto il ricco calendario si arricchisce di tre rassegne cinematografiche che spazieranno da una selezione di documentari di Michael Blackwood, Trisha Brown Dance Company Archives e Thierry De Mey (proiettati durante i fine settimana tra palazzo Collicola, sala Pegasus e sala Frau) alla filmografia di Pier Paolo Pasolini proposta da Cinéma in sala Pegasus, passando per l’omaggio a Federico Fellini e al rapporto tra il suo cinema e la psicoanalisi, grazie alla rassegna “Cinema e psicoanalisi”.

La rassegna di documentari della Michael Blackwood Productions, presentati da Mahler & LeWitt studios con il supporto di Bloomberg philanthropies, propone, nei tre weekend di Festival una selezione di film a firma di Michael Blackwood – documentarista autore fra l’altro di Spoleto 1967, realizzato in occasione del decimo anniversario del Festival dei Due Mondi – incentrata sull’arte e gli artisti, l’architettura e gli architetti, la danza e i coreografi, la musica e i compositori.
Il 1 e 2 luglio, dalle ore 21.30 a Palazzo Collicola, proiezione dei documentari dei Trisha Brown Dance Company Archives che esplorano la straordinaria arte dell’icona della post-modern dance Trisha Brown. A conclusione, l’8, il 9 e il 10 luglio palazzo Collicola ospita i lavori cinematografici di Thierry De Mey regista e compositore di numerose colonne sonore per spettacoli di danza contemporanea, fra cui le coreografie di Anne Teresa De Keersmaeker. L’ingresso alla rassegna di documentari di Spoleto65 è gratuito.
È dedicata a Pier Paolo Pasolini, nel centenario della nascita, la rassegna “Pier Paolo Pasolini 100” a cura di Cinéma sala Pegasus, in programma fino all’8 luglio, che propone la quasi totalità della filmografia del grande regista, dall’esordio nel 1961 con “Accatton”e all’ultimo “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, uscito postumo nel 1975.
Torna per l’ottavo anno invece “Cinema e psicoanalisi” il 2 e il 3 luglio alla sala Pegasus, progetto a cura di Claudia Spadazzi e Elisabetta Marchiori in collaborazione con il Cinéma sala Pegasus, con il patrocinio della Società Psicoanalitica italiana e con il sostegno di Italian psychoanalytic dialogues. La rassegna cinematografica, dedicata al celebre cineasta Federico Fellini che nel 2020 avrebbe compiuto cent’anni, vuole essere un omaggio da parte del mondo della psicoanalisi a un artista che nei suoi lavori ha più volte attinto a questo ambito. Durante le due giornate il pubblico è invitato ad assistere alla visione di alcune opere restaurate del grande Maestro e a conoscere aspetti inediti o poco conosciuti del suo caleidoscopico mondo grazie a quattro documentari a lui dedicati, con la partecipazione di registi, esperti del cinema felliniano, giornalisti e psicoanalisti.

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