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Il ritorno della 1000 Miglia a Terni, Giorgio Natali: «Sarà il percorso cittadino più lungo in assoluto»

La gara storica passerà in città il prossimo 16 giugno

di Luca Ceccotti

TERNI – Nella splendida cornice di Palazzo Montani Leoni si è tenuta questa mattina la conferenza di presentazione del ritorno della mitica 1000 Miglia a Terni il prossimo 16 giugno, giunta ormai alla sua 40° edizione. Una gara di velocità in linea tra il 1927 e il ’57 divenuta poi di regolarità storica a tappe dal 1977 a oggi.

Presenti all’evento il presidente della fondazione Carit, Luigi Carlini, e i diversi rappresentanti della Borzacchini Historic Terni, club cittadino dedicato alla memoria di Mario Umberto Borzacchini, grande pilota automobilistico italiano attivo nel periodo antebellico e considerato al tempo tra i più veloci al mondo.

«Fondazione Carit è da sempre attenta a questo evento sportivo e storico che solletica la tradizione motoristica ternana e che ci ha visto presenti nel corso degli anni – dice Carlini -. Un evento oggi possibile riorganizzare grazie a un insieme di sinergie che ha visto anche la partecipazione di Confartigianato e della Borzacchini Historic Terni».

Il presidente del club ternano, Giorgio Natali, ha spiegato: «Grazie al profuso impegno della fondazione Carit non avremmo potuto organizzare tale evento meglio degli anni passati. Sono state molte le energie fisiche e finanziarie spese per mettere insieme il percorso cittadino più lungo in assoluto. Attraverserà un tratto importante di città e raggiungerà anche la Cascata delle Marmore e il Lago di Piediluco. Mario Umberto Borzacchini è stato un grande concittadino ternano e storico partecipatore delle prime edizioni della 1000 Miglia, davvero avanti per i suoi tempi e tra i piloti più veloci al mondo. L’edizione 2022 coincide anche con il 90° anniversario dalla vittoria di Borzacchini alla corsa del ’32, e Terni è una città che ha grande tradizione motoristica alle spalle e una delle poche ad aver dato i natali a tre campioni del mondo. È un vero piacere riportare la 1000 Miglia a Terni e in grande. E dopo tanti anni, alla corsa parteciperanno quest’anno anche dei cittadini ternani con i ragazzi dell’Autocarrozzeria Begliomini».

«Dopo il grande ciclismo torna a Terni anche il grande automobilismo – dice l’assessore allo sport Elena Proietti -. La tradizione sportiva cittadina è storicamente legata al mondo delle due e delle quattro ruote che dovrebbe anzi essere valorizzato ancora di più. Il passaggio alla Cascata e a Piediluco lo rendo anche un evento culturale che porterà turismo nel territorio, che ha comunque visto numeri importanti negli ultimi anni nonostante la pandemia e una decrescita del settore del 70% a livello nazionale».

Queste le specifiche del percorso: «Prima di raggiungere la città ternana, il convoglio costeggerà la cascata delle Marmore per poi proseguire verso il centro cittadino da viale Benedetto Brin, SS3 via Stefano Breda, via Ponte d’Oro, via Eclo Piermatti, viale Ettore Divi, viale Donato Bramante, SR79, piazzale Caduti di Montelungo, via Giuseppe Lombardo Radice, viale Cesare Battisti, viale Giosuè Borsi e viale dello Stadio. In viale Giacomo Leopardi le auto dovranno rispettare il quarto controllo orario di giornata, che aprirà l’ultimo settore di tappa».

«In ripartenza, le auto effettueranno un transito nel centro storico cittadino che coinvolgerà piazzale dei Poeti, viale Pietro Vannucci, piazza delle Arti, via Buonarroti, piazza Dalmazia, via Istria, via don Giovanni Bosco, piazza San Francesco, via Edoardo Barberini, via Giuseppe Petrucci, corso Cornelio Tacito, piazza della Repubblica e piazza Europa sino al Controllo Timbro previsto presso piazza Mario Ridolfi nei pressi di Palazzo Spada. Da qui con via Cristoforo Colombo, viale Carlo Guglielmi, rotonda dei Partigiani, ponte Giuseppe Garibaldi, via Giandimartalo di Vitalone, SS79 via Alfredo Urbinati, SS79 via Campomicciolo, SR79 strada Ternana, SR79 via Pietro Montesi, SP3 via Domenico Faggetti, SP3 strada di Reopasto e la SS79 bis strada Ternana, tutti gli equipaggi lasceranno la città umbra per raggiungere il Lazio e dirigersi verso Roma».

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